FolGav nel segno del 3 anche a Cannara
La sblocca subito Berardi, poi a bersaglio Mugelli e Fontana. Umbri in 10 per ottanta minuti per l’espulsione di Cerboni
CANNARA. Successo rotondo del FolGav, che vince con merito allo “Spoletini” di Cannara e si conferma al secondo posto da solo nel girone E , alle spalle della battistrada San Donato Tavarnelle.
Una vittoria che non fa una grinza quella della squadra di Bonura, che ha avuto il merito di sbloccare subito la partita e di giocare con autorità su di un campo difficile in cui la squadra di casa concede davvero poco. Lo sapeva bene il mister, che in Umbria ha iniziato la sua carriera da tecnico e che conosce molto bene le realtà di questa regione. FolGav che parte con il canonico 4-3-3 con Gigi Fontana al centro dell’attacco supportato da Mugelli e Rosati mentre le chiavi del centrocampo sono come sempre affidate al Fabrizio Lo Sicco, autore di un’altra prova da leader. Dall’altra parte vista l’assenza di Bei, operato di recente al menisco, Brevi schiera Lucentini, Cerboni e Doko davanti a Lori, con Corrado e Bokoko larghi sulle fasce; davanti Di Giovanni parte dal 1’, facendo da spalla ad un insolito Bazzoffia con la numero nove. La partenza del Follonica Gavorrano è letale per i padroni di casa: al 3’ Berardi sblocca la partita, servito su cross di Mugelli, insaccando di testa da dentro l’area piccola. Poco dopo un altro episodio che inciderà sull’andamento della partita: al 10’ Cerboni si fa buttare fuori per un fallo al limite dell’area di rigore e lasciando in dieci la formazione di Brevi, che corre ai ripari togliendo De Sanctis e inserendo Moracci per provare a limitare i danni. Il pallino del gioco, comunque, resta ampiamente nelle mani della squadra di Bonura che al 35’ trova meritatamente il raddoppio, con Mugelli che arriva prima di tutti in tap in dopo un grande intervento in respinta da parte di Lori su conclusione di un ispirato Arduini. Poco prima della fine del primo tempo ci prova anche Rosati che per poco non sigla il 3-0.
Anche nel secondo tempo il FolGav gioca sul velluto, nonostante le non perfette condizioni del terreno di gioco dello “Spoletini”. Brevi prova a cambiare le cose con gli ingressi di Orlandi, Fondi e Faraghini, dall’altra parte Alain Fremura impegna ancora l’estremo difensore umbro con un tiro da fuori area. Il gol dello 0-3 tuttavia, è solamente rimandato di pochi minuti: al 17’infatti Rosati raccoglie di prima un lancio lungo e fa la sponda per il solito Gigi Fontana, che mette a sedere il portiere e trasforma il rigore in movimento che pone la pietra tombale sulle speranze del Cannara. Gli umbri provano a reagire, ma la loro unica azione pericolosa arriva al 24’con una punizione di Moracci, che non crea troppi problemi a un ottimo Nannelli anche per via della posizione defilata di battuta. L’ultimo squillo ospite arriva al 38’, con Tascini che prova ad iscriversi al tabellino dei marcatori ma non riesce ad imprimere tanta forza alla conclusione da renderla effettivamente pericolosa. Il 3-0 ci sta tutto ed è figlio di una prestazione senza sbavature della squadra di Marco Bonura, abile a plasmare un gruppo compatto e concreto, che dopo il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia, riesce a rimanere in scia della capolista San Donato Tavarnelle in un campionato che, dopo undici giornate, inizia dare le prime indicazioni su quelle che saranno le squadre deputate a lottare per un posto nei professionisti.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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