Italia
«Concesso troppo ai nostri avversari nei primi venti minuti»
Coach Paghi ha qualcosa da ridire anche sugli arbitri «Dobbiamo comunque lavorare per eliminare gli errori»
FOLLONICA. Un tempo quasi gettato al vento e tanta, troppa difficoltà con i quattro gol del Follonica alla fine decisivi. È il rimpianto maggiore per l’Edilfox nel ko contro il Galileo, i biancorossi ci hanno poi provato nella ripresa arrivando sul -2 ma sarebbe servita un’impresa che invece non è arrivata.
«Abbiamo concesso troppo nei primi venti minuti – conferma Federico Paghi, tecnico dei biancorossi – non ci siamo proprio stati, probabilmente abbiamo verificato su noi stessi che alla fine questo mese di pausa ha influito perché ci ha fatto perdere un po’ di agonismo concedendo un parziale di 4-0 che non puoi regalare a una squadra in forma come quella azzurra. Siamo andati sul 4-2 giocando in maniera decisamente diversa, dimostrando di meritare la classifica e i risultati ottenuti fino a oggi, la differenza poi l’ha fatta il miracolo di Barozzi sul tiro libero di Saavedra: da ex portiere anche io gli ho battuto le mani perché sul 4-3 probabilmente la partita avrebbe avuto un’altra storia. Poi, anche se non mi piace recriminare sugli arbitri visto che un 7-2 è abbastanza netto, ho visto metri di giudizio diversi nelle due aree di rigore con due situazioni identiche che hanno portato a concedere un rigore al Follonica e a non concederlo poco prima a noi: non è però stato quello l’episodio decisivo perché la partita l’abbiamo persa nei primi venti minuti, dobbiamo lavorare sui nostri errori per migliorare oltre a fare i complimenti a Barozzi e Banini che hanno girato la partita per il Follonica e che alla fine hanno fatto la differenza».
E sabato c’è un’altra trasferta delicata a Vercelli. «Stanno giocando molto bene – chiude Paghi – sono in forma come lo siamo stati noi, ci abbiamo giocato contro a Sarzana ed è stata una bella sfida, mi aspetto una partita intensa contro una formazione tosta, che mi piace e che ha conquistato risultati molto importanti fino a oggi. Noi cercheremo di dimenticare il ko del derby e di far tesoro di quei venti minuti gettati al vento in avvio per riuscire a cambiare approccio alla pista». M.N.
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