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Michela Pierini, una spadista in Coppa del Mondo

Sara Landi
Michela Pierini, una spadista in Coppa del Mondo

La 45enne grossetana debutta domani a Pisa, all’appuntamento partecipano 250 atleti provenienti da 18 Paesi

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Sara Landi

GROSSETO. Più di 250 atleti provenienti da 18 Paesi da tutto il mondo partecipano da domani a domenica alla tappa di Coppa del Mondo di scherma paralimpica organizzata a Pisa dalla Federazione Italiana Scherma.

Tra i 25 atleti della compagine azzurra dove figurano anche alcuni campioni reduci dai successi delle Paralimpiadi di Tokyo come Loredana Trigilia e Edoardo Giordan c’è anche la 45enne grossetana Michela Pierini che ha iniziato a praticare questo sport nel 2015 ed è alla sua seconda partecipazione a una prova di Coppa del mondo. La disciplina di Michela, la spada femminile categoria B, inaugura domattina il programma delle gare ospitate dal PalaCus del Centro universitario sportivo della città della Torre pendente: fino a sabato spazio alle prove individuali mentre domenica sono in programma le gare a squadre di fioretto femminile e sciabola maschile.

«Mi preparo a questa gara – dice Michela che si divide per gli allenamenti tra il capoluogo maremmano e il Lazio – con tanta gratitudine verso i miei maestri, Sergio Angeletti della Società Schermistica Grossetana ed Emanuele di Giosaffatte della Fondazione Santa Lucia di Roma. Ringrazio anche Carlo Di Giusto che mi ha offerto la possibilità di allenarmi e di essere parte attiva e integrante del gruppo “Giovani e Tenaci” della Fondazione Santa Lucia”. Un pensiero speciale va anche al grande campione plurimedagliato Andrea Alberto Pellegrini grazie al quale la pedana è diventata così importante nella vita di Michela: «Andrea ci dedica il suo tempo, il suo talento, la sua passione – dice la spadista grossetana – Ci sprona a provarci sempre e ad abbattere i limiti: per questo dico che per me esserci è già una vittoria e continuo a portare avanti il mio motto “Da sola non potevo” perché se sono arrivata dove sono lo devo a chi mi ha supportato e incoraggiato finora».

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