Meteo
Torna la grande vela d’inverno Primo weekend all’Argentario
Il grecale ha accompagnato le signore del vento nella gara di sabato su 16,3 miglia marine Domenica lo spettacolo nel golfo di Feniglia. Prossimo appuntamento il 4 e 5 dicembre
monte argentario. Grande primo fine settimana di vela per il 45° Campionato invernale dell’Argentario organizzato dal Circolo nautico e della vela Argentario (Cnva).
Gli onori di casa per l’inizio della manifestazione sono stati fatti sabato mattina sulla terrazza del Circolo Nautico e della Vela Argentario dal presidente Claudio Boccia, dal vicepresidente Maurizio Belloni e dal consigliere allo sport Alberto Morici, che hanno accolto i 25 equipaggi che hanno scelto l’evento del Cnva per confrontarsi tra isole e boe.
Il partner del campionato quest’anno è Garmin, che collabora col Circolo per questo evento che si concluderà a metà marzo. Dieci orologi Quatix 6 saranno estratti a sorte, uno per ogni giornata di regata.
Il primo armatore sorteggiato è risultato Cassiano Sabatini, proprietario del Sun Fast 3200 Pizzi & Teo. Il comitato di regata, presieduto da Maurizio Giannelli con la collaborazione di Carlo Gargaglia, Fabio Andreuccetti, Agnese Gargiulo, Mauro Vichi e Mimosa Fontana, ha invece organizzato i percorsi costieri che caratterizzano questa manifestazione. Poco dopo le 12 di sabato è iniziata la prima prova. Il vento di grecale tra i 12 e i 18 nodi e il mare calmo hanno consentito al comitato di costruire un percorso tra Porto Ercole, Ansedonia la Formica di Burano e Punta Ciana, per un totale di 16,3 miglia marine. La prima imbarcazione a tagliare il traguardo è stata Bangherang Evo, l’Azuree 46 di Fabrizio Venturini, ma la vittoria in tempo compensato sia in IRC che in ORC è andata a Jolie, il First 45 di Marcello Bernabucci.
Domenica seconda giornata di regate: prima di scendere in acqua l’estrazione del secondo Garmin Quatix 6 ha premiato Filiberto Gioia, armatore del GS 43 Javal 2. La partenza della regata è avvenuta alle 11,35 con vento dal secondo quadrante di intensità tra i 15 e i 20 nodi e mare formato. Il percorso, 15,4 miglia, si è sviluppato nel golfo della Feniglia. La Line honours è andata a Italica, il My Song 50 di Gianluca Sansoni, in tempo compensato prima posizione per Jolie in IRC mentre Galahad, il Cutter Bermudiano costruito dal cantiere Morgan Giles nei primi anni Sessanta per la Royal Navy di Gerhard Niebauer, ha primeggiato in ORC. Prossimo appuntamento il 4 e 5 dicembre.
Andrea Capitani
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
