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Scoppia la bufera negli spogliatoi «Decisioni a favore dei granata»
Il tecnico del Grifone salva in pieno la prestazione della sua squadra Semeraro sul rosso diretto a Serena: «Una decisione inconcepibile»
PONTEDERA. Lamberto Magrini, al termine della partita, parla serenamente, ma ha tanta rabbia in corpo, convinto di aver subito una grande ingiustizia, dopo aver visto dei segnali di ripresa da parte dei ragazzi. «Rigore, espulsione e gol annullato – sottolinea l’allenatore del Grosseto –, secondo me ha fatto tutto l’arbitro. I ragazzi mi dicono che il rigore concesso era inesistente e che il gol del pareggio non era da annullare. Non cerco alibi, ma è evidente che il direttore di gara ha deciso tutto e ha indirizzato la gara verso il Pontedera in modo netto. È un vero peccato, perché siamo entrati bene in campo – aggiunge Magrini – abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Abbiamo retto bene anche nel secondo tempo. Nel finale ho visto loro molto calati e questo non fa che aumentare il mio rammarico. Se si finiva la gara undici contro undici sicuramente c’era la possibilità di poterla giocare alla pari».
Il tecnico cerca di trovare qualcosa di positivo in questo ko di Pontedera. «Qualcosa di buono abbiamo fatto. Ovviamente negli episodi arbitrali non siamo stati fortunati. O non ci vogliono tanto bene o non ci rispettano. È il terzo-quarto gol annullato. Sarà stato anche fallo ma c’era lo stesso fallo a Imola e era il gol del 3-0 che ci ha ammazzato. Complimenti a Salvi. È a posto e ha fatto una buona gara. Tutti i ragazzi si meriterebbero la sufficienza per l’impegno che hanno messo».
L’ultima battuta è su Boccardi: «Non può risolvere da solo le sorti di una squadra, però ha determinate caratteristiche per aiutarci».
Molto amareggiato anche Francesco Semeraro, uno degli ultimi ad arrendersi. «Il rigore – dice il terzino sinistro – ha cambiato la partita. Stavamo facendo un buon primo tempo. Poi abbiamo subito quella espulsione inconcepibile. Lo so che non ci dobbiamo attaccare agli errori degli altri, ma oltre alla prestazione, ci sono stati episodi contrari». Com’è nata l’espulsione di Serena? «Da una parola detta che l’arbitro non ha gradito. Ma, ripeto, è inconcepibile estrarre il cartellino rosso. Dobbiamo comunque fare mea culpa e andare avanti. Sono convinto che ci riprenderemo, lottando partita dopo partita per portare dei punti a casa».
M.C.
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