Grifone, guai a farsi impaurire dal blasone del Cesena
Paolo Franzò
GROSSETO. Nel calcio non esistono le sfide impossibili e soprattutto in campo non ci va mai il blasone di una squadra. Questo deve tenere a mente il Grifone che oggi sfida il Cesena allo Zecchini, con una classifica che comincia a preoccupare, ma che invece va dimenticata sin dal fischio d’inizio dell’arbitro.
«Non dobbiamo farci condizionare da questa vittoria che non arriva – ammonisce mister Lamberto Magrini – dobbiamo dimenticare la brutta prova di Fermo e ripartire da quanto di buono abbiamo fatto nelle precedenti partite casalinghe, sapendo che sappiamo anche giocare bene. Testa sulle spalle e attenzione, questo serve oggi contro il Cesena. La cosa fondamentale è non perdere mai fiducia, restare sereni e giocare senza ansia. Non dobbiamo forzare per andare a cercare la vittoria a ogni costa. Dobbiamo rimanere equilibrati in campo e fare quello che sappiamo, senza rischiare»
Lei ha detto che questo Grosseto non è squadra da battaglia, per cui...
«L’ho detto sin dall’inizio della stagione. Per cui lavoriamo ogni giorno per costruire gioco e sappiamo anche farlo bene. Di sicuro non siamo così forti fisicamente per una battaglia di 90’, per cui dobbiamo seguire altre strade».
Altre strade per arrivare al gol che invece non arriva malgrado riusciate a costruire quelle tre o quattro palle gol a partita?
«È vero. Spesso sbagliamo l’ultima giocata o la conclusione. Va anche detto che abbiamo cambiato completamente gli interpreti davanti rispetto alla scorsa stagione e ci vuole tempo per acquisire i movimenti giusti. Dobbiamo cercare di più la profondità. Stiamo lavorando su tutti questi aspetti, ma sono certo che i gol arriveranno».
Così come il Grosseto continua a prendere reti su palla inattiva...
«Ci lavoriamo ogni allenamento. Ma anche qui spesso paghiamo, come a Fermo, la maggiore fisicità dei giocatori avversari e non è facile contrastare chi è più alto di te. Abbiamo analizzato l’ultima partita, gli errori commessi, ma ripeto, non dobbiamo perdere fiducia in quello che sappiamo fare».
Così, Magrini cambia ancora, con Semeraro che parte dalla panchina e spazio a Verduci a sinistra. Cretella torna titolare come trequartista, alle spalle di De Silvestro e Dell’Agnello, alla ricerca del gol perduto e magari, della prima vittoria.
la situazione
Classifica: Reggiana 14, Ancona 13, Pescara 12, Imolese, Siena e Cesena 11, Gubbio e Entella 10, Modena 9, Pontedera 8, Lucchese, Olbia e Carrarese 7, Vis Pesaro e Montevarchi 6, Fermana, Pistoiese e Grosseto 4, Teramo e Viterbese 3. Settima giornata: Ancona-Imolese, Carrarese-Montevarchi, Grosseto-Cesena, Modena-Lucchese, Siena-Pistoiese, Teramo-Viterbese, Vis Pesaro-Fermana, Olbia-Gubbio, Pescara-Reggiana, Pontedera-Entella. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google