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Il Grosseto dice addio alla Coppa Italia La banda di Magrini esce a testa altissima

Il Grosseto dice addio alla Coppa Italia La banda di Magrini esce a testa altissima

Moscati sbaglia il calcio di rigore che avrebbe potuto riaprire la partita: prestazione di carattere dei biancorossi all’Adriatico

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PESCARA. Voleva una partita di coraggio e spensieratezza. E mister Lamberto Magrini può ritenersi soddisfatto.

Perché i suoi ragazzi hanno tenuto testa alla favorita numero uno alla vittoria del girone B di Serie C. Il Grosseto esce a testa altissima dalla Coppa Italia di Serie C. E con un piccolo – grande – rimpianto per non aver colto l’opportunità che avrebbe permesso di riaprire la partita. La sconfitta in casa del Pescara mette in luce il grande spirito di compattezza dello spogliatoio biancorosso. Nel Grifone partono dal primo minuto i giocatori che fino a questo momento hanno trovato meno spazio nelle gare di campionato. E la risposta del collettivo è di quelle importanti. Carattere e personalità, che permettono al Grosseto di giocarsela alla pari con gli abruzzesi. Poi il tasso tecnico del Pescara viene fuori, e c’è poco da fare. Ma va bene così. Anzi, va benissimo così. E ora testa all’impegno di campionato di domenica alle 17,30 in casa della Carrarese.

Allo stadio Adriatico la banda di Magrini parte col piede giusto. Dopo due giri di lancette Ghisolfi prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone termina debole tra le braccia di Sorrentino. Al 3’ è bravissimo Fallani a uscire con i tempi giusti e a anticipare il tentativo di Galano. La prima occasione del Pescara arriva al 4’: Nzita fa tutto bene sulla fascia e va alla conclusione, ma è ancora bravo Fallani a deviare in angolo. Il Grosseto risponde subito. Al 13’ Moscati prova la conclusione servito da Ghisolfi. Respinge Sorrentino, reattivo sul tiro dell’attaccante. Al 24’ errore di Salvi in uscita, D’Ursi però non riesce a concludere.

Ancora biancorossi in avanti al 32’. E stavolta la chance è colossale. Moscati, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, prova la conclusione ma trova il muro del portiere biancazzurro. Non c’è tempo per annoiarsi.

Al 35’ il Pescara ha una ghiotta opportunità: Zappella crossa al centro, D’Ursi impatta bene la sfera che sfiora il palo. Ora i padroni di casa spingono forte. E trovano la rete del vantaggio. Al 40’ è bravissimo D’Ursi a servire Nzita, che si allunga e serve un assist perfetto per Zappella, che deve solo depositare in porta.

C’è subito la possibilità per il raddoppio. Al 43’ D’Ursi prova la conclusione in area: bravo Fallani a bloccare la sfera. Prima del rientro negli spogliatoi è di nuovo Pescara alla riscossa. Illanes schiaccia di testa sul corner e Artioli salva sulla linea.

Al rientro dagli spogliatoi ecco il secondo gol degli Auteri boys. Al 6’ c’è la rete di D’Ursi. Parte tutto dalla destra con il cross al centro e la conclusione di Rasi: Fallani compie un mezzo miracolo ma non può nulla sul tap-in del numero 7.

All’11’ Fratini prova la conclusione da fuori area, bloccata da Sorrentino. Il Grosseto ci mette l’orgoglio. E non molla. Al 73’ Sorrentino commette fallo su Moscati in area di rigore. Lo stesso numero 9 si porta sul dischetto pronto a battere. Sorrentino para e mantiene il doppio vantaggio. Prima del fischio finale ci provano ancora Verduci e Fratini, ma il Pescara regge e festeggia il passaggio del turno.

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