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Csi manda in archivio i campionati italiani e si prenota per il 2022

Maurizio Caldarelli
Csi manda in archivio i campionati italiani e si prenota per il 2022

Tredici i record associativi infranti, Colli Berici al primo posto Molti atleti hanno messo al collo tre medaglie d’oro 

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Maurizio Caldarelli

GROSSETO. «È andata benissimo, grazie alla nostra collaudata organizzazione e quella altrettanto ottima del Csi». Il presidente dell’Atletica Grosseto Banca Tema, Adriano Buccelli, gongola al termine della tre giorni del 23° campionato nazionale Csi che si è consumato allo stadio Zecchini e al campo Zauli. «Abbiamo ricevuto i complimenti del presidente nazionale Vittorio Brosio che si è già prenotato per il prossimo anno, impegni dell’Us Grosseto permettendo. I responsabili del Csi sono rimasti colpiti dall’ambiente e dalla possibilità di usare tre impianti, compreso il Palazzoli che hanno utilizzato per il riscaldamento degli atleti».

Sono 13 complessivamente i record associativi infranti. Nella classifica assoluta, alle spalle degli atleti vicentini si sono sistemati l’Atletica Alta Toscana Massa Carrara e Casalguidi Pistoia. Le società plurimedagliate: Csi Atletica Colli Berici, 48(16 ori, 19 argenti e 13 bronzi), seconda l’Atletica Alta Toscana Massa a 26, terzo Circolo Anspi La Vigna Ceresara a 25. A livello regionale oltre cento medaglie sono andate in Lombardia (121) e in Veneto (111). La Toscana è terza a 71. All’evento non erano iscritti atleti del comitato grossetano presieduto da Maura Cinagli.

Il regolamento Csi prevede che ogni atleta possa disputare un massimo di tre gare, e sono stati diversi i partecipanti che hanno messo al collo tre ori: la cadetta piemontese Federica Fornaroli del Gozzano Novara s’è imposta negli 80, nei 300 e nel lungo; negli Juniores Samuele Baldi dell’Atletica Alta Toscana, ha vinto 100, 200 e lungo. Stesso percorso vincente per Giorgio Paganini della Ravello Milano nei veterani B. In questa stessa categoria tripletta per Maurizio Leonardi dell’USAM Baitona Trento che vince 800-1500-5000. Le medesime distanze che hanno vinto primeggiare, tra i Veterani A Vincenzo Bresciani dell’Uso Castegnato Brescia. Tripletta anche per la sua compagna di squadra, Franca Brizio, oro nei 100, 200 e 400. Tripletta tra le persone con disabilità per Ruggero Marchetti (Tricesimo) che conquista il successo nei 100, 200 e 400 metri. La cadetta Silvia Signini (Area Libera Coop Novara) che dopo la prova record nei 2000 concede il bis nei 1000 e prende l’argento nel peso. I fratelli un Brugnizza del Gs Natisone, lo junior Lorenzo e il senior Emanuele portano a Cividale del Friuli 4 ori nel mezzofondo, vincendo entrambi 400 e 800 metri. Festa doppia per Emanuele nuovo recordman CSI nel doppio giro di pista. Due ori ha messo al collo Stefano Gori, del CSI Lucca, nel disco e nel peso; per lui argento nei disabili fisici. Tra i cadetti bravo Luca Buffignani (Castelnovo ne’ Monti): oro nel lungo e giavellotto e argento negli 80m a 4 centesimi dal titolo. Nei 3000 seniores record per Letizia Di Lisa della Virtus Campobasso, oro anche nei 1500. Stessa impresa per Francesco Ropelato (Castel Ivano). Stella Pastine, Officina del Borgo Massa Carrara, primatista nei 600m, ha vinto i 1000 e bronzo nel lungo. Nicola Girardini (Tione) ha fatto il record nei 600 e l’oro nei 1000. Quattro i record di ieri: nel lungo ragazze Viola Canovi dell’Atletica Reggio si è imposta con 5.48 metri. Negli 800 metri dopo il primato del senior Emanuele Brugnizza del Natisone (1:57:39) è arrivato quello della veterana Lorena Saran dell’Atletica Ponzano (3’01”); Nel peso 14.27 la prestazione record del mantovano Sauro Malagoli (La Vigna Ceresara).© RIPRODUZIONE RISERVATA

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