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Giuntoli lascia indietro tutti In sella anche il campione Fabrizio Ravanelli
grosseto. Era uno dei corridori più attesi alla vigilia e alla fine Diego Alexander Giuntoli si è imposto nel trofeo Nomadelfia, prova di ciclismo amatoriale targata Uisp. La corsa, partita a Roselle e arrivata – dopo quattro giri – sullo strappetto di Nomadelfia, è stata perfettamente organizzata dal Team Marathon Bike del presidente Maurizio Ciolfi e ha visto al via 79 corridori giunti da tutto il centro Italia.
La fuga giusta va via sin dalle prime battute: con Giuntoli, Asd Via Elisa, ci sono Andrea Tafi, Team Crainox, Alexandru Grandinaru, Team Alpin Saccarelli e Fulvio Valentini, Team Stefan. Da dietro il gruppo non molla mai, ma i fuggitivi si danno cambi regolari e riescono a mantenere quel mezzo minuto di vantaggio che si portano fino all’ascesa finale. Dove Giuntoli è protagonista dello scatto decisivo che gli permette di arrivare a braccia alzate, con una manciata di secondi su Tafi. Poi Grandinaru e Valentini. Manuel Bassi, Team Frangini, regola la volata del gruppo.
«Ci provavo da un po’– racconta Giuntoli – in Maremma affronto percorsi che amo, che conosco bene perché li ho scoperti sin da quando ho ripreso a correre con gli amatori. È un buon periodo di forma e sono felice di aver portato a casa questo successo».
Tra i nomi noti in gara anche Fabrizio Ravanelli, Team Alè Cipollini. «È stata una bella giornata di sport – racconta – stavo per entrare nella fuga giusta, mi sono mancati per diversi chilometri 50 metri per agganciare i primi». Fu suo il gol nella finale dell’ultima Champions League vinta dalle Juve: correva l’anno 1996.
I vincitori di categoria nella corsa patrocinata dalla Provincie e Comune di Grosseto, supportata Banca Tema e Cantina Vini di Maremma sono Grandinaru (M1), Giuntoli (M2), Bassi (M3), Adriano Nocciolini, Team Marathon Bike (M34), Valentini (M5), Tafi (M6), Fabio Alberi, Valdarno Regia Congressi Seiecom (M7), Luciano Massei, Garfagnana Cicli Mori (M8).—
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