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Il Forte si scatena nel finale Galileo paga i troppi errori

Il Forte si scatena nel finale Galileo paga i troppi errori

La truppa di Orlandi in vantaggio nella serie grazie al successo in gara3 Silva ha dovuto rinunciare a Marco Pagnini, non ha recuperato dall’infortunio

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Michele Nannini

FORTE DEI MARMI. Tre quarti di partita in equilibrio, poi nella seconda parte della ripresa lo strappo del Forte dei Marmi diventa decisivo per le sorti di gara3 della serie di semifinale.

Il Gds si porta avanti nella sfida contro il Galileo grazie al 6-3 di Vittoria Apuana, un punteggio che punisce troppo un Follonica costretto a rinunciare a Marco Pagnini e che paga le indecisioni nella prima parte di gara, quando le occasioni ci sono state (soprattutto dal dischetto) ma il punteggio è rimasto in equilibrio. Sui tiri liberi invece il Forte dei Marmi è implacabile e in partite equilibrate come queste, ma soprattutto contro avversari tecnicamente più forti, errori del genere alla fine si pagano cari. Peccato perché nella prima parte di gara il Galileo aveva iniziato addirittura meglio del Forte, provando la fuga senza successo, quando poi Ambrosio ha deciso di chiuderla il Forte ha messo al sicuro i tre punti e si presenterà mercoledì sera al Capannino con il primo match point a disposizione.

Quintetti iniziali con dentro Francesco Banini da una parte e Lorenzo Giovannetti dall’altra, niente da fare per Marco Pagnini che dopo l’infortunio in gara2 sembrava essere recuperato salvo poi doversi accomodare in panchina. L’avvio è di marca azzurra con la prima occasione al 5’ e Gnata che si oppone a Montigel imbeccato da Francesco Banini, il vantaggio esterno arriva poco dopo su precisa conclusione da fuori di Davide Banini in ripartenza. Il Follonica è solido in difesa e pericoloso nelle ripartenze, il Forte soffre e rischia all’8’ quando Ambrosio va fuori col blu per un fallo alla balaustra ma il Galileo spreca sia il tiro libero con Davide Banini che il power play dove il solito Gnata si fa notare in un paio di occasioni al pari di Leo Barozzi che deve addirittura sventare il contropiede di Rubio in inferiorità numerica. I padroni di casa aumentano il pressing, arriva qualche errore soprattutto in impostazione per entrambe le squadre ma l’inerzia gira a favore dei locali che dopo il doppio blu a Fernando Montigel e Ambrosio a gioco fermo pareggiano al 18’ col solito Ambrosio che dal dischetto (fallo su Maremmani) è una sentenza.

La ripresa parte col gol di Motaran da fuori che Barozzi riesce solo a deviare e la pressione continua dei locali, azzurri che si lamentano al 7’ per un contropiede 3 contro 1 fermato per verificare le condizioni di Casas a terra, il pari che ridà speranza al Follonica arriva al 9’ su rigore di Francesco Banini dopo il fallo di Gnata sullo stesso attaccante azzurro. Gnata dice di no a Cabella all’11’, poi al 13’ il gol che gira la partita con il rigore, generoso, per contatto su Casas che Ambrosio tanto per cambiare non sbaglia dopo la ribattuta di Barozzi. Nel finale arrivano i gol che legittimano il successo del Forte, prima Ambrosio solo in area dopo la respinta della traversa, poi la doppietta di Maremmani su tap in e con l’uomo in più dopo il blu a Montigel per proteste dopo un fallo subito al limite del tiro libero. Di Federico Pagnini nel finale il gol della bandiera. — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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