Meteo
Il Grifone tenta l’assalto al campo della Pistoiese
I biancorossi vogliono riscattare la sconfitta in casa della gara d’andata Magrini prova la miglior formazione possibile per la corsa ai playoff
Paolo Franzò
GROSSETO. La sconfitta in casa della gara di andata con la Pistoiese è rimasto uno dei pochi passaggi a vuoto di questa bellissima stagione biancorossa. Una caduta quella inattesa, con gli arancioni che mai avevano vinto fuori casa e che mai si sarebbero ripetuti dopo. Quasi una sorta di macchia insomma da voler cancellare per il Grifone che domani al Melani proverà a restituire lo sgarbo.
Ma quello era un periodo in cui i torelli meglio si trovavano in trasferta e oggi una vittoria lontano dallo Zecchini comincia a mancare in effetti da troppo tempo. È anche vero però che siamo ai titoli di coda del campionato e i pistoiesi hanno assoluto bisogno degli ultimi sei punti rimasti in palio, per sperare di poter arrivare ancora alla salvezza attraverso i playout. Il che significa che il Grosseto troverà battaglia sul campo e che se davvero c’è la volontà adesso di centrare i playoff, la voglia dei maremmani di vincere dovrà essere superiore alla disperazione che metterà in campo l’avversario.
Pistoiese che anche nelle ultime gare ha fatto vedere di essere comunque una squadra ben viva e tutt’altro che remissiva di fronte a una classifica impietosa. Aspetti che Lamberto Magrini conosce molto bene e in settimana ha caricato la squadra come al solito, non limitandosi all’aspetto tecnico e tattico. Gli arancioni infatti hanno giocatori esperti in ogni reparto e in effetti sorprende la posizione che occupano in classifica. Probabile insomma che almeno all’inizio, il Grifone scenda in campo con la formazione migliore possibile in questo momento, aspettando l’evolversi della gara, prima eventualmente di dar spazio a qualche giovane che aspetta il debutto tra i professionisti. Del resto, il vice presidente biancorosso, Simone Ceri, aveva già annunciato che il Grosseto avrebbe dato battaglia nelle ultime due partite, senza regalar niente a nessuno. Gli scontri diretti poi che coinvolgono le altre squadre, in corsa con i torelli per i playoff, offrono la concreta possibilità di raggiungere anche gli spareggi per la serie B. Un premio che questa squadra si merita per come ha gestito tutta la stagione, dimostrando con i fatti che è possibile fare calcio anche a basso costo e anche ottenere dei risultati. Basti pensare che domani, Como e Alessandria si sfidano per decidere chi salirà direttamente tra i cadetti. Due squadre che il Grifone ha messo sempre seriamente in difficoltà e che sono costate dieci volte tanto il valore dell’intera rosa biancorossa. Dirigerà l’incontro Saia di Palermo che ha due precedenti con i biancorossi che col fischietto siciliano hanno perso sia con Renate che con Massese. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
