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baseball serie b 

«Bsc: siamo più forti ma non sarà una passeggiata»

Maurizio Caldarelli

Il manager Stefano Cappuccini fa il punto sulla preparazione al campionato. E parla anche degli Under 18

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GROSSETO. «Vogliamo fare meglio dell’anno scorso, proviamo a vincerlo, anche se l’obiettivo della società è quello di essere in serie A in due anni».

Stefano Cappuccini, manager del Big Mat Villa Croci Bsc Grosseto, scommette sulla sua squadra ad un mese dal via del campionato di serie B. I biancorossi nel 2020 hanno lottato con il Nettuno Academy per il salto di categoria e ora stanno lavorando per rimanere ai vertici.

«Non sarà facile ripetersi – sottolinea Cappuccini – L’anno scorso abbiamo fatto un campionato al di sopra di ogni aspettativa. Le altre squadre si sono rinforzate, a cominciare da Catalana e Messina, che ha pescato da Paternò. I Brewers hanno fatto una specie di fusione con i Lupi Roma. Non sarà una passeggiata, ma abbiamo il dovere di provarci».

Come vi siete mossi sul mercato?

«Ho mantenuto la stessa rosa, abbiamo preso Filippo Piccini, che faremo giocare anche come position player: sta facendo molto bene in allenamento. Dallo Junior, dopo due anni di inattività, è arrivato il terza base Misael Acosta, mentre Francesco Tiberi e Rafael Lora si sono trasferiti dal Jolly Roger. I lanciatori sono quelli dell’anno scorso, con l’aggiunta dell’esperto Lino Luciani. Proprio in queste ore stiamo valutando se andare sul mercato. La maggior parte dei lanciatori si sono accasati, ma cerchiamo anche un Under 21 con doppio tesseramento».

Quali sono le incognite?

«Sicuramente il rafforzamento delle nostre avversarie, ma questo è anche stimolante. I ragazzi sono cresciuti e hanno ancora un grande margine di miglioramento. La vittoria dello scudetto Under 18 ha fatto loro più che bene sotto l’aspetto mentale. Ho a disposizione un bel team, composto da ragazzi ai quali piace stare insieme. Con un anno di esperienza e con questi innesti siamo sicuramente più forti dell’anno scorso».

Come vi state avvicinando all’Opening Day di Livorno?

«Se ci danno il via libera, faremo alcuni test con Montefiascone e Jolly Roger. Abbiamo la fortuna di avere la Under 18 e la serie B che s’allenano insieme la domenica e quindi settimanalmente facciamo partitelle».

Stefano Cappuccini e il suo staff (il pitching coach Alessandro Cappuccini, i coach Vic Luciani e Marco Felici e il preparatore Claudio Ferrini) seguono da vicino anche l’Under 18.

«Sono passati di categoria Kamran, Doba, Cinelli, Tarantino, Milli, ma sono cresciuti molto i più giovani. Non sarà facile, ma contiamo di riandare alle finali. Ci sono ovviamente le altre squadre: il Rimini ad esempio ha il lanciatore, attualmente negli Usa, che tira la veloce a 95,3 miglia. C’è anche l’Europeo Under 18, con cinque ragazzi sotto osservazione dal manager Aluffi: Brzeziski, Cappuccini, Luciani, Marcoaldi e Funzione. Sireus e Cinelli sono candidati per un posto nell’Under 23. In caso di convocazione, sarei contento per i ragazzi, per la società, però ci indeboliremo per il campionato e perderemo i nostri azzurri per 4 gare. Se poi dovesse esserci la qualificazione al Mondiale U18 sarebbe un problema anche per le finali U18». —

Maurizio Caldarelli

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