Il presidio
Con la Pianese non era stato un caso Il FolGav è vincente anche a Foligno
Inizio choc (1-0 dopo dieci secondi), poi Mencagli realizza sugli sviluppi di una punizione e Berardi sigla un eurogol
FOLIGNO. La cura Cacitti funziona. Dopo la vittoria ottenuta nel turno prepasquale contro la Pianese, arriva il secondo successo consecutivo grazie a una prestazione maschia e caparbia in quel di Foligno.
Un 2-1 che fotografa una superiorità palesata soprattutto nella ripresa. Il “Blasone” di Foligno quest’anno non è certo un fortino, con i falchetti che navigano nella parte medio bassa della classifica alla ricerca di punti per evitare i playoff. Ma il cambio alla guida tecnica, con l’esordio sulla panchina umbra di Guido Vicarelli (dai primi di questo mese) e i numerosi nuovi acquisti della società folignate (tra cui Padovani schierato fin da subito nell’undici titolare) rappresentano fattori di rischio imponderabili. E che possa essere una domenica thrilling lo conferma il primo pallone giocato dai padroni di casa: direttamente dal calcio d’inizio il pallone viene appoggiato indietro a Fondi, il quale non ci pensa due volte e lascia partire un tiro micidiale dal cerchio di centrocampo che sorprende il giovane Ombra fuori dai pali. Nemmeno 10 secondi e il Foligno è in vantaggio. Una vera e propria doccia fredda che rischia di piegare le gambe a Dierna e compagni. In effetti, i primi 20’ vedono i padroni di casa esercitare un predominio territoriale, anche se sterile, finalizzato solo in un’occasione, al 20’, quando arriva al tiro da fuori Zerbo. Il sinistro dell’attaccante viene però stavolta intercettato da Ombra, bravo a deviare fuori dallo specchio della porta. Alla metà esatta del primo tempo – complici gli spalti vuoti per le misure anti-Covid – si sente a chiara voce mister Marco Cacitti scuotere i suoi, invitandoli a iniziare a giocare. Evidentemente il messaggio arriva forte e chiaro. Passano pochi minuti e al 28’ Valerio entra bene in area, con l’azione che però sfuma per un presunto fallo in attacco fischiato dall’arbitro. Un minuto più tardi Lo Sicco conquista una buona punizione centrale dai 30 metri, che lo stesso numero 23 si incarica di battere: la palla viene calciata con potenza e deviata dalla barriera sui piedi di Mencagli, il quale è lesto a infilare Meniconi per la rete dall’1-1. La quarta rete stagionale dell’attaccante minerario è benzina nel motore del FolGav, che inizia a macinare gioco chiudendo nella propria metà campo i padroni di casa. Al 36’ nuovo tentativo dalla lunga distanza di Lo Sicco, con la palla che stavolta si spenge sul fondo. Ed è con un’altra pericolosissima punizione, stavolta calciata da Lombardi di poco fuori (47’), che si chiude il primo tempo.
La ripresa si apre con il solito copione. Il FolGav, oggi in completo nero, tiene in mano il pallino del gioco cercando il varco giusto per infilare la difesa umbra. Al 10’ è Lo Sicco a servire dentro l’area un ottimo pallone per Mencagli, ma l’attaccante viene chiuso bene da Nuti. Il Foligno si limita a collezionare calci d’angolo in serie, senza mai impensierire Ombra. Cacitti capisce che questa è una partita da portare a casa. Decide quindi di inserire Grifoni e Luzzetti per Papini e Valerio, quando siamo al 18’. Il gioco adesso si sviluppa maggiormente sulle fasce, soprattutto su quella di destra, dove Grifoni imperversa. Ed è proprio da un corner nato da una discesa di Grifoni che arriva il goal dell’1-2. E che goal. È il 23’, Lo Sicco calcia dalla bandierina con precisione, Berardi ha il tempo di prendere la mira e avvitarsi in mezza rovesciata infilando con un eurogol l’incolpevole Meniconi. Da lì in poi, totale controllo del match per i minerari, che portano a casa 3 punti meritati.
E mercoledì prossimo al Malservisi-Matteini arriva il Siena, che in classifica segue a tre punti (ma con due partite in meno) la truppa biancorossoblù. C’è da scommetterci che sarà un turno da scintille. —
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