Italia
«Salvezza, l’asticella si è alzata ma non abbassiamo l’attenzione»
Capitan Ciolli è rientrato dopo un lungo stop a causa di un infortunio «Sono sicuro: a Como non mancheranno le emozioni, come all’andata»
Paolo Franzò
GROSSETO. Si è ripreso il Grifone e la fascia di capitano domenica scorsa, al rientro dopo un lungo stop per infortunio, il capitano dei biancorossi, Andrea Ciolli. Pronto di nuovo a dare una mano sul campo, a partire dalla sfida durissima a Como, contro la capolista.
«È stata dura rimanere fuori – racconta Ciolli – Perché per me si è trattato del primo infortunio muscolare della carriera. Anche se in realtà poi son sempre rimasto vicino ai ragazzi, ma poterlo fare sul campo è certamente meglio».
Quattro gare alla fine, 44 punti, eppure ancora la matematica certezza della salvezza non c’è: perché?
«Perché è un campionato particolarmente livellato. Guardate i risultati, davanti qualcuno ha rallentato e dietro invece altre si sono messe a correre. Questo ha accorciato la classifica e così ci ritroviamo in mezzo, tra playoff e playout, quando invece fino a poco tempo fa si pensava che già 43 punti bastassero per potersi dire salvi sicuramente. I motivi sono certamente tanti e tra questi anche il Covid ha influito. Così, l’asticella si è alzata. In ogni caso, sappiamo benissimo che non possiamo abbassare l’attenzione e cercheremo di prenderci quanto prima i punti che mancano. Gli scenari aperti sono molto diversi tra loro, ma non dobbiamo mai perdere di vista il nostro obiettivo primario che era e rimane sempre lo stesso, la salvezza. Adesso ci attende una partita difficilissima, in casa della capolista, ma noi ci stiamo preparando bene. Sappiamo che non partiamo favoriti, ma andremo a Como come sempre per cercare di fare la nostra partita. All’andata perdemmo con un rocambolesco 3-4 e penso che le emozioni non mancheranno neanche domenica prossima, anche perché loro dietro qualcosa concedono sempre e in materia di gol subiti hanno numeri simili ai nostri. Poi avremo ancora tre scontri diretti decisivi e ci faremo trovare pronti. Una partita alla volta».
Tuttavia questa squadra, seppure in emergenza e spesso con giocatori fuori ruolo per mancanza di soluzioni, ha sempre e comunque fatto bene, questo cosa significa?
«Che siamo un gruppo che lavora bene. Le prestazioni non sono mai venute bene e tutti hanno dimostrato, anche chi ha giocato fuori ruolo, una grande duttilità e applicazione. Qualità importanti per una matricola come lo siamo noi in questo campionato».
Una matricola che è tra le migliori delle toscane, altro motivo d’orgoglio?
«Ci siamo sempre messi in gioco con grande umiltà e questo ha portato anche a risultati importanti. Questo ci deve dare la spinta per fare un bel finale di stagione».
Contratto in scadenza a giugno: il futuro?
«È presto, ora penso solo ad arrivare alla salvezza con la squadra, poi ci sarà tempo per il resto».
La situazione
Classifica Lega Pro, girone A: Como 65 punti, Alessandria 62, Pro Vercelli 61, Renate 58, Pro Patria e Lecco 56, Pontedera 49, Albinoleffe e Juventus U23 47, Grosseto 44, Pergolettese 43, Novara 42, Carrarese Olbia e Piacenza 40, Pro Sesto 39, Giana E. 38, Pistoiese 28, Lucchese 27, Livorno (-8) 24. Domani ore 15: Albinoleffe-Carrarese. Domenica 11, ore 12.30: Juventus U23-Pontedera. Ore 15: Como-Grosseto, Lucchese-Livorno, Olbia-Giana E. e Pistoiese-Renate. Ore 17.30: Pergolettese-Piacenza, Pro Patria-Novara, Pro Sesto-Alessandria e Pro Vercelli-Lecco. — © RIPRODUZIONE RISERVATA
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