Il presidio
Giannò e Simeoni nel Grifone anti-Novara
Magrini costretto a soluzioni di ripiego: «Spero nella freschezza di tutti coloro che hanno finora giocato meno»
Paolo Franzò
GROSSETO. Il termine emergenza in casa Grosseto non fa quasi più notizia, ma il numero esiguo di convocati con cui i biancorossi si presentano al Piola di Novara questo pomeriggio alle 15 è davvero da record.
Assenze pesanti in ogni zona del campo e, tra quelli disponibili, ci sono anche giocatori non proprio al meglio della condizione, come Campeol, Ciolli, Sersanti e Galligani. Malgrado questo, il Grifone proverà a fare la sua partita, cercando di portare a casa qualche altro punto utile alla causa.
«Qualche cambio ancora l’abbiamo – racconta mister Lamberto Magrini – e speriamo che la freschezza di quelli in campo che hanno giocato meno e la loro voglia di far bene possa darci una mano. Noi in ogni caso, cercheremo di fare la nostra partita, attenti tatticamente, lottando su ogni pallone. In fondo, anche nelle recenti trasferte non eravamo messi molto meglio, ma la prestazione alla fine non è mai mancata».
Può aiutare per caricarsi, il ricordo della gara di andata, in cui il Grosseto fu letteralmente defraudato da una decisione arbitrale assurda?
«Spero di sì. Sarebbe bello riprendersi qualcosa. Sia chiaro, noi non ce l’abbiamo col Novara, ma quel rigore contro grida ancora vendetta».
Tante squadre con gare da recuperare; non sarebbe il caso di fare prima i recuperi?
«Certo. Non è pensabile che si lascino in coda al campionato, col rischio poi di assistere a partite e risultati strani».
Che squadra trovate oggi?
«Il Novara è una gran bella squadra a prescindere dalle nostre assenze. Da gennaio hanno fatto molto bene, soprattutto nelle gare in casa. Hanno giocatori molto forti sugli esterni e noi dovremo giocare davvero una gran partita per riuscire a portare a casa un risultato positivo».
Ma il Grosseto può considerarsi già salvo comunque?
«Impossibile dirlo, proprio perché diverse squadre devono recuperare delle partite. Forse è così, ma se facciamo ancora due o tre punti, siamo più tranquilli».
Grosseto che ripropone Cretella al centro della difesa e capitano, con una fascia speciale dedicata ad Alessandro Veltroni, tifoso biancorosso scomparso la settimana scorsa. «Giocheremo anche per lui», dicono in coro i giocatori.
Tra le novità dell’undici iniziale, quella di Giannò terzino sinistro e Simeoni impiegato come mezzala. Del resto, sia Campeol che Sersanti come detto non stanno benissimo anche se sono convocati. In attacco invece, una coppia assolutamente inedita, formata da Merola e Russo che proveranno a colpire con la loro velocità. Nel Novara, inizialmente in panchina i due ex biancorossi, Lanni e Buzzegoli.
la situazione
Classifica Lega Pro, girone A: Como 62 punti, Pro Vercelli 58, Alessandria 56, Renate e Lecco 55, Pro Patria 50, Pontedera 48, Albinoleffe 47, Juventus U23 46, Grosseto 43, Carrarese 40, Pergolettese, Pro Sesto e Novara 38, Piacenza 36, Giana Erminio 34, Olbia 31, Pistoiese 27, Lucchese 26, Livorno (-8) 18. Prossimo turno, oggi ore 12.30: Alessandria-Lucchese. Ore 15: Giana Erminio-Renate, Livorno-Pro Vercelli, Novara-Grosseto e Pergolettese-Carrarese. Ore 17.30: Pro Sesto-Piacenza. Domani, ore 15: Pro Patria-Juventus U23. — © RIPRODUZIONE RISERVATA
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