Il presidio
GRIFONI È LA FRECCIA MA IN DIFESA
6,5 Trombini. Sbroglia diverse situazioni. Sul gol può fare poco con la parabola di Giordani che lo supera inesorabilmente, dopo aver respinto con i pugni sotto la traversa il solito angolo insidioso di Milani. Paratissima su Lorusso a inizio del secondo tempo che tiene in partita i suoi.
5,5 Zini. L’attacco capitolino è forte e imprevedibile. Andrea però non molla mai anche se gli sbucano da tutte le parti.
6,5 Dierna. Il capitano è in forma stellare e lo conferma mettendoci sempre il gambone per fermare tutti. Fa a sportellate con il giovane Fontana limitandolo ai minimi termini, e aiuta i compagni. Sfiora anche il gol di testa in una delle solite proiezioni offensivi e finisce da centravanti aggiunto.
6 Farini. Anche Christian passa un pomeriggio difficile, impegnandosi su ogni palla.
6,5 Grifoni. La freccia mineraria deve difendere più che attaccare, anche se dai suoi piedi partono i cross più insidiosi. Come sempre combattente.
6 Apolloni. Una botta nel primo tempo lo limita, e esce ad inizio ripresa.
6 Lombardi. Non riesce a farsi vedere dai compagni, ma quando si mette in moto crea sempre qualcosa d’interessante.
6 Corioni. Il “leader” smania alla ricerca di palloni da smistare per le punte, e non si tira indietro sull’aggressività dei romani.
6 Papini. Tiene la fascia con attenzione, senza rischiare nulla. 6 Mencagli. Gli capitano le occasioni migliori ma non le sfrutta, rimamene però combattivo fino alla fine.
6 Tomassini. Si mette al servizio della squadra e offre almeno un paio di assist che i compagni non riescono a finalizzare.
6 Luzzetti. Per nulla intimorito, lotta e si da fare contro avversari decisamente tosti.
6,5 Berardi. Il cambio tattico voluto da Favarin lo porta a giocare davanti alla difesa e a dare una mano a Lombardi che ne beneficia subito.
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