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calcio a 5 serie b 

Tonelli: «Vorrei che l’Atlante evitasse altre brutte figure»

Lorenzo Falconi

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GROSSETO. Un campionato folle che sta viaggiando a due velocità e che ha reso più nitide le difficoltà legate all’emergenza Covid. Non è ancora tempo di bilanci, perché l’Atlante deve giocare altre sette partite, ma in attesa che la matematica certifichi il mancato ingresso nei playoff e, al tempo stesso, la permanenza in categoria, i biancorossi hanno niente da chiedere a questa stagione.

Ne è consapevole anche il presidente Iacopo Tonelli: «Abbiamo vissuto un campionato senza mezze misure dal punto di vista del protocollo. È mancato il buon senso, schiacciato da una fredda lettura delle singole situazioni. Fino a dicembre bastava un contatto con positivo all’interno del gruppo squadra per rimandare una partita. Da gennaio, invece, è stato introdotto un protocollo in cui sono necessari quattro giocatori positivi per rinviare una prima partita, e ben sei per rimandarne una seconda. «Tutto questo – aggiunge – ha creato una serie di difficoltà. Nel nostro caso siamo andati a giocare il recupero sul campo del Fossolo con sette positività, due delle quali tra i dirigenti. Avevamo già rinviato una gara e quindi al netto delle cinque defezioni abbiamo fatto il nostro dovere scendendo in campo. Siamo passati da una piena apertura sul rinvio delle gare, a un cambio di marcia fin troppo eccessivo e rigido. Per fortuna il buon senso è rimasto in piedi, sotto forma di accordi tra le società».

Tonelli però torna a monte: «Abbiamo accumulato un gap iniziale per scelte sbagliate sulla rosa di partenza, poi l’organico è stato aggiustato a dicembre. Nel nostro momento migliore però, siamo rimasti bloccati per un mese, senza potersi allenare, a causa del Covid che ci ha colpito. I risultati dopo questo periodo sono deludenti, ma è anche comprensibile che accada». La società sta pensando al taglio anticipato di alcuni elementi: «La scelta sarà comunque condivisa con le esigenze dei giocatori. Alcuni devono rientrare nei loro Paesi e a causa del Covid c’è il rischio che restino bloccati qua. Mauro Spinelli ci lascerà nella prossima settimana proprio a causa di questi problemi, vedremo se altri faranno la stessa scelta. Se vorranno rimanere onereremo l’impegno preso, se invece avranno necessità di tornare a casa, lasceremo aperta la porta».

E il futuro: questo gruppo merita la riconferma? «Potevamo fare di più, anche se ci sono le attenuanti. L’obiettivo salvezza era il minimo sindacale. Adesso chiedo alla squadra di chiudere bene, evitando brutte figure come l’11-0 rimediato nell’ultima uscita. Recuperiamo qualche posizione in classifica, poi faremo le valutazioni del caso». –

Lorenzo Falconi

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