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Quando l’emergenza diventa ricchezza Il Grifone dei baby non finisce di stupire
A Lecco come a Livorno due gol arrivati dalla panchina L’infermeria purtroppo è ancora particolarmente affollata
Paolo Franzò
GROSSETO. Simeoni a Lecco e Scaffidi a Livorno, due gol nell’extra time che valgono oro per la classifica del Grifone e che arrivano da due ragazzi giovani, anzi giovanissimi, entrambi partiti nelle due gare dalla panchina.
Questo forse è il premio più bello, per i giocatori e per mister Lamberto Magrini che mai in questo campionato ha rinunciato all’apporto di quelli che non partono titolari, regalando lungo il percorso soddisfazione a tutti i giocatori a disposizione. Ecco che così l’emergenza determinata dalle tante assenze importanti delle ultime giornate, è stata sopperita dalla conferma che questo è veramente un gruppo importante, prima che una buona squadra. Sarà magari un Grifone che regala poco spettacolo, dalle limitate risorse e idee offensive, ma siamo di fronte a una squadra di una solidità incredibile, alla quale si possono perdonare quegli errori che talvolta costano reti al passivo altrimenti evitabili. Un Grosseto dal cuore enorme che pure quando sembra non averne più, combatte fino all’ultimo respiro e proprio in questo modo è stato capace di riportare in Maremma due punti fondamentali per il proprio obiettivo nelle ultime due trasferte consecutive.
Questa salvezza, ormai davvero a un passo, andrà celebrata alla stregua della vittoria di un campionato per come essa verrà raggiunta. Anche a Livorno alla fine, i biancorossi hanno dovuto ingoiare una rete in evidente fuorigioco e una espulsione sacrosanta che Pallecchi, già ammonito, avrebbe meritato. Barosi una volta ancora è stato strepitoso, stavolta parando un rigore generoso a Mazzarani, e poi il pareggio di quel ragazzino del 2001 che nelle giovanili della Lazio segnava gol a grappoli. Quasi un nuovo acquisto sui titoli di coda di un campionato che avrebbe meritato il pubblico sulle tribune.
Da oggi la squadra torna in campo per preparare la sfida dello Zecchini di domenica prossima alla Pro Patria, con Magrini alle prese con nuovi pensieri; Gorelli che sarà ancora assente al pari di Ciolli, lo stesso Scaffidi che non sta benissimo e pure Boccardi potrebbe non recuperare. Un quadro preoccupante, se non fosse che questo gruppo saprà una volta ancora dare battaglia fino al 90’e oltre. —
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