Italia
Amelia: «Dobbiamo dare di più» Possibili epurazioni eccellenti
livorno. Oltre l’ultima spiaggia c’è il Grosseto. Oggi non basterà interrompere la serie di cinque sconfitte consecutive. Per non strappare definitivamente il filo che tiene ancora appeso il Livorno alla serie C c’è un solo modo: vincere.
Marco Amelia le sta provando tutte. Addirittura ha fatto preparare video motivazionali per fare una trasfusione di sangue amaranto alla squadra anemica e pallida vista nel secondo tempo di Carrara bollato dall’allenatore come “un campanello d’allarme”: «Adesso – ha dichiarato – siamo chiamati a dare di più. Dobbiamo battagliare e mettere tutto in campo: anche ciò che non abbiamo». Difficile stabilire se Amelia, molto infastidito dall’atteggiamento remissivo mostrato da alcuni giocatori sabato a Carrara manterrà la promessa di epurazioni eccellenti. A rabbia smaltita e alla vigilia di questa partita da dentro o fuori, stuzzicato sull’ipotesi turnover, non si è sbilanciato: «Dobbiamo pensare partita per partita».
Quaranta giorni al 25 aprile, data della fine del campionato del Livorno. Quaranta giorni all’alba, o molto più probabilmente al tramonto. Amelia nonostante la situazione compromessa non si arrende: «Da oggi con il Grosseto all’ultima di campionato dobbiamo fare più punti possibile. Abbiamo davanti ancora molti scontri diretti e noi tireremo le somme solo il 25 aprile». In questo mese e mezzo scarso, però, il Livorno deve compiere un miracolo: «Nel nostro dna c’è la sofferenza – ha detto nella web conferenza stampa il mister – per cui dobbiamo essere meno bellini, ma più decisi e cattivi. Qualche risposta, fino al primo tempo di Carrara, l’abbiamo avuto, ma non abbiamo fatto nulla: dobbiamo continuare a migliorarci».
Amelia non è intenzionato a stravolgere l’assetto tattico della squadra. Mancherà lo squalificato Parisi e sulla destra al suo posto dovrebbe agire Andrea Bussaglia. È ballottaggio in porta tra Neri e Stancampiano («Giuseppe forse si fa sentire di più nel guidare la difesa») che sarà risolto solo in extremis. «Mazzarani sta molto meglio e a Carrara lo ha dimostrato. Inoltre – ha proseguito l’allenatore amaranto – davanti abbiamo ritrovato Sven Braken e il suo rientro è stato di fondamentale aiuto a Dubickas. Ecco: mi aspetto molto da loro, ma pure dagli altri attaccanti che ho a disposizione». — Fabrizio Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google