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«Giocheremo il ritorno al massimo»
Intervista con Emilio Dierna, esperto difensore del FolGav «Alla nostra classifica mancano 5 o 6 punti»
Enrico Giovannelli
GAVORRANO. «Dobbiamo giocare il girone di ritorno al nostro massimo. La società se lo merita per tutto quello che sta facendo e per come ci fa stare, permettendoci di concentrarci solo sul calcio, e non facendoci mancare nulla». Nella settimana di sosta del campionato le parole del capitano del FolGav Emilio Dierna risuonano in ogni angolo del Malservisi-Matteini. Un giocatore che parla poco ma quando lo fa non è certo banale.
Dierna che campionato è quello che sta giocando il FolGav?
«È un anno strano. Non solo per i problemi legati al Covid-19 e l’assenza dei tifosi. Noi purtroppo abbiamo steccato qualche partita, soprattutto con le squadre di bassa classifica e che in quel momento erano in chiara difficoltà, che abbiamo fatto resuscitare. A mio parere ci mancano come minimo almeno 5 o 6 punti».
In campo però Dierna sta giocando al suo livello e ricorda un altro grande difensore che da queste parti è stato a lungo e ha chiuso praticamente la carriera: Sebastiano Miano.
«Essere paragonato a Miano è per me un grande onore e ringrazio per questo complimento. Sebastiano è stato un esempio fin dai tempi del Grosseto dove io ero un ragazzino, e non può altro che farmi piacere avere questo tipo di considerazione e accostamento. Inoltre Miano è un calciatore che in Maremma ha lasciato il segno, anche qui a Gavorrano».
E la sua stagione come sta andando?
«Francamente non mi ricordo un campionato dove ho iniziato bene, anche perché per le mie caratteristiche ci vuole qualche partita per entrare in forma, e in precampionato ho saltato delle gare per dei piccoli infortuni che mi hanno rallentato. Poi però nel corso delle partite mi sono sempre sentito meglio. All’inizio abbiamo sofferto anche il fatto che ci conoscevamo poco, e con tanti nuovi arrivati per trovare certezze serve tempo, e mi dispiace perché abbiamo lasciato per strada punti importanti».
In squadra insieme a lei ci sono tanti giocatori di livello, cosa ne pensa vista la sua esperienza?
«La nostra rosa è davvero importante e ci sono ragazzi che possono puntare a categorie superiori. Se devo fare qualche nome dei più giovani penso a Leonardo Bruni che è davvero un difensore con i fiocchi, che ha tutto dallo stacco di testa ai lanci per cambiare gioco e tanta forza fisica. E poi penso a Nicolò Corioni che da quando è arrivato è cresciuto in maniera esponenziale. Posso dire che l’ho preso sotto la mia ala protettrice (e quando lo dice Dierna ride, ndc). Se si guarda all’aspetto di Nicolò ci si fa un’idea sbagliatissima: ha delle potenzialità incredibili e non si tira mai indietro, un vero soldato. Ma in tanti possono aspirare a fare molto bene».
Come spiega che è lei il capocannoniere della squadra con 5 gol, un difensore centrale?
«Qualche rete l’ho sempre fatta a dire il vero. Però mi dispiace per i nostri attaccanti che lavorano tanto e meriterebbero più soddisfazioni. Quando a servirti in area ci sono giocatori come Fabrizio Lo Sicco o Angelo Lombardi diventa tutto più semplice».
Tra una settimana arriva il Trastevere capolista, che partita sarà?
«Contro le grandi non abbiamo mai sbagliato. Certo è che il Trastevere nelle ultime dieci gare ne ha vinte nove e pareggiata una: sarà una bella sfida di sicuro».
E il futuro di Dierna?
«Al FolGav sto benissimo e sono contento. Se è lo stesso per la società, io voglio rimanere senza nessun dubbio».
Secondo il sito specializzato Transfermarkt, che si occupa delle quotazioni e valorizzazioni dei giocatori di calcio, Emilio Dierna risulta essere il quinto calciatore più forte d’Italia della serie D con una stima del suo valore di 200 mila euro. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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