Il presidio
Attacco mitraglia, questo Lecco fa paura E il Grifone si presenta con un 11 inedito
Contrattura per Boccardi, altri quattro biancorossi sono out Magrini: «Voglio una squadra che lotti su ogni pallone»
Paolo Franzò
GROSSETO. È un Grifone in emergenza piena, quello che oggi alle 15 sfida il Lecco nella sua tana, là dove i lombardi vantano numeri da prima della classe, con dieci vittorie in quattordici gare e ben 28 reti segnate; più di tutti.
All’ultimo, Lamberto Magrini deve lasciare a casa anche Filippo Boccardi, alle prese con una contrattura, mentre tutto bene per Filippo Moscati, operato ieri a Firenze per la riduzione della frattura a zigomo e mascella rimediata con la Juve. Moscati potrebbe tornare disponibile per le ultime tre-quattro gare di campionato. Out anche Polidori, Ciolli, Cretella e Piccoli, per un Magrini comunque tranquillo: «È vero, siamo in emergenza – dice il tecnico biancorosso – ma è già successo quest’anno e abbiamo comunque sempre fatto bene. Anche domenica scorsa con la Juventus Under 23 per esempio, abbiamo fatto un ottima fase difensiva e questa è una costante delle ultime partite, in cui siamo tornati ai livelli di inizio campionato, quando prendevamo pochi gol».
Non pensa che forse con la Juve con tante assenze di una settimana fa, forse si poteva rischiare qualcosa di più per provare a vincerla? «Rispondo dicendo che siamo partiti con Merola, Galligani e Moscati e quindi con tre attaccanti e più offensivi di così, penso non si potesse fare».
Contro il Lecco invece rivedremo la difesa a tre? «Non ho i giocatori per poterlo fare e quindi andiamo avanti col nostro classico modulo con la difesa a quattro e il trequartista».
Dunque Kalaj al centro con Gorelli, con Raimo e Campeol sugli esterni. Vrdoljak davanti alla difesa con Kraja e Sersanti mezze ali. Sicurella alle spalle di Galligani e Stijepovic. Un Grosseto inedito un po’ in tutte le zone del campo e per la prima volta dall’inizio del campionato con soltanto cinque protagonisti della passata stagione in campo dal primo minuto. Del resto, anche il Lecco di oggi è squadra molto diversa da quella che vinse a Grosseto nel recupero, al termine di una gara in cui i biancorossi avrebbero meritato molto di più. La squadra di D’Agostino arriva a questa partita reduce da un brutto scivolone a Novara, del tutto inatteso dopo ben undici risultati utili consecutivi e con tutte le intenzioni di riprendere la rincorsa a quelle davanti.
Che Grosseto vorrebbe vedere? «Troviamo la squadra che in casa ha fatto meglio di tutti – conclude Magrini – una squadra fisica, robusta. Mi aspetto dai miei ragazzi una partita tipo quella di Carrara. Immagino una sfida in cui ci sarà da lottare per tutti i 90’, su tutte le palle e con tanto agonismo e determinazione. Ecco, questo mi aspetto dai miei e se sapremo farlo, sono certo che potremo anche portare a casa qualcosa di buono».
Grosseto che poi tornerà già in campo martedì prossimo, nel turno infrasettimanale a Livorno. La partita odierna sarà visibile anche sul canale televisivo a pagamento di Sky, numero 252. —
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