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La crema della vela mondiale arriva a Scarlino
Dalle debuttanti Tf35 e Rc44 agli Swan: tantissimi gli appuntamenti già messi in cartellone da Isole di Toscana
Maurizio Caldarelli
SCARLINO. Nelle chiare acque davanti alla Marina di Scarlino prenderà il via il prossimo 9 aprile una stagione di grandi eventi firmati Isole di Toscana.
Il nuovo Yacht Club, nato nell’ottobre 2020, trae gli auspici dall’esperienza del Club Nautico Scarlino, che dal 2002 ha organizzato nelle acque del golfo centinaia di regate nazionali e internazionali di monotipi e derive.
«Il nuovo Yacht Club – spiega la segretaria generale di Isole di Toscana, Claudia Tosi – porta il livello degli eventi attratti alla Marina di Scarlino ancora più in alto, e vedrà nei prossimi mesi altre novità in termini di accoglienza e spazi. Abbiamo deciso di rifarci il look, partendo dal nome, ma non ci fermeremo qui. Rimangono un cuore sportivo e una grande vocazione internazionale, di pari passo con un innalzamento del nostro target».
La location della Marina di Scarlino, grazie alle condizioni di vento che garantisce il golfo di Follonica, e alla splendida struttura a terra, si è conquistata un posto nel cuore dei regatanti di tutto il mondo.
«Sarà una stagione molto intensa, una delle migliori di sempre – prosegue Claudia Tosi – Siamo in stretto contatto con la federazione per le tendenze nei confronti dei protocolli. Siamo pronti a una postazione di tamponi in loco, ma anche ad avere eventi senza momenti sociali, aggregativi, ricreativi, se questi non dovessero essere consentiti. I capisaldi saranno sport e sicurezza, confortanti in questo dagli armatori».
Isole di Toscana ospiterà la crema della vela mondiale, a cominciare dalle debuttanti Tf35 e Rc44.
«Le Tf35 sono barche acrobatiche – spiega la Tosi – con i foil, che richiamano al grande pubblico la Coppa America, con l’esasperazione della velocità pura, del volo e quindi del decollo. Per noi è una novità assoluta. Inizieremo con il Swan, con una regata di allenamento, che vede ad oggi già iscritti una ventina di equipaggi che a fine maggio, daranno poi vita all’evento clou del 2021 con la presenza di trenta barche. ClubSwan 36 e ClubSwan 50 sono le due classi top del momento: è motivo di orgoglio avere due eventi. Tra l’altro molti armatori hanno deciso di passare l’inverno a Scarlino e quindi portano movimento anche fuori stagione. Interessante sarà anche l’evento dei Melges che per la prima volta mettono insieme tutte le classi (32, 20 e 14) e questo regalerà un colpo d’occhio eccezionale».
Isole di Toscana metterà in mare le sue due anime, quella che ospita l’olimpo della vela armatoriale e di rango e quella che pensa alla base. «Per noi – conclude Claudia Tosi – è importante avere la selezione nazionale degli Optimist, non abbandoniamo le derive, le classi olimpiche, le classi giovanili. A fine aprile ospiteremo il top dei 150-160 velisti italiani sotto i 15 anni». —
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