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FolGav è pareggio con l’amaro in bocca

FolGav è pareggio con l’amaro in bocca

Contro il San Donato finisce 1-1 nonostante le belle azioni Anche i cambi di Favarin non mutano gli equilibri in campo

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gavorrano. Il FolGav non riesce a vendicare la sconfitta patita all’andata al Malservisi-Matteini e, alla fine, deve accontentarsi di un pareggio (1-1) contro il San Donato, con Disanto che risponde al vantaggio siglato subito in avvia di ripresa da Bruni. È un pareggio non certo da buttare, considerato che quest’anno nessuno è passato al Pianigiani di Tavernelle Val di Pesa. Rimane però un pizzico di amarezza.

Nei primi minuti di gioco il predominio in campo è tutto dei maremmani. I padroni di casa riescono a farsi vedere invece all’8’ con Noccioli che, ben lanciato, mette la palla in mezzo ma Disanto non riesce ad arrivarci. Proprio Disanto al 10’ scende in progressione sulla destra, serve in mezzo un pallone che Pino tira fuori alla destra di Trombini. Molto più pericoloso il FolGav che al 20’ sfiora il goal del vantaggio: Tomassini scende sulla sinistra e mette un pallone perfetto al centro, ma Mencagli manca l’impatto per un nonnulla. A metà della prima frazione di gioco si registra un predominio dei maremmani. Prova a scuotere i suoi il solito Disanto al 22’, ma sugli sviluppi del primo corner gialloblù, Trombini è attento e respinge il tentativo del numero 10 di casa. Due minuti più tardi (24’) è Corioni, sul fronte opposto, a innescare Apolloni il cui tiro da fuori viene bloccato in presa da Signorini. Al 28’ e 29’ il San Donato si rende pericoloso due volte col tandem Brenna-Disanto: la prima volta l’attaccante calcia fuori il pallone servitogli col contagocce dal compagno; la seconda volta invece è decisivo Trombini, che devia in corner.

Ma l’azione più ghiotta di tutto il primo tempo è quella che capita al 32’ al FolGav: sugli sviluppi di un errore della retroguardia di casa, prima Mencagli e poi Tommasini si vedono negare la rete da uno strepitoso Signorini. Al 35’ nuova opportunità per i maremmani, sviluppata sull’asse sinistro con Corioni e Grifoni, ma il cross al centro viene disinnescato dalla difesa gialloblù. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, ma con il predominio a livello di gioco e azioni pericolose dei ragazzi di Favarin.

Per scuotere i suoi, mister Indiani, uno dei tanti ex dell’incontro, manda dentro a inizio ripresa Calonaci per Tartaglioni e Carcani (altro ex) per Ciurli. Il tentativo sembra vano però perché è il FolGav a passare in vantaggio: nemmeno un giro di lancette e Apolloni da fuori centra in pieno il palo con una conclusione violenta; sul pallone si avventa Bruni che trova il giusto angolo per battere l’estremo difensore di casa. Tutto sembra predisporsi a favore di Mencagli e soci. E invece, il San Donato minuto dopo minuto torna a macinare gioco: prima, tra l’8’ e il 9’, conquistando due calci d’angolo consecutivi nel giro di un minuto, che però si risolvono in un nulla di fatto. Poi, al 13’ un primo brivido. Disanto entra in area e, sull’uscita di Trombini cade: l’arbitro indica il dischetto, poi però si accorge della bandierina alzata del suo assistente e comanda la ripresa del gioco a favore del FolGav. Il rischio occorso non scuote l’undici di Favarin, costretto a capitolare quattro minuti più tardi. È il 17’ quando, sugli sviluppi di un bel cross dalla destra di Noccioli, Disanto supera con una precisa girata l’incolpevole portiere maremmano. Il FolGav fa ora fatica a creare azioni degne di nota, mentre il San Donato sembra accontentarsi. I cambi operati da Favarin (Berardi per Lombardi, Vai per Mencagli e Luzzetti per Valerio) non modificano gli equilibri la partita si chiude così sull’1 a 1. —

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