Sicurezza
La grande occasione persa dal FolGav
La sconfitta con l’Aquila ha ridimensionato le ambizioni E da domenica a Cannara parte un nuovo tour de force
GAVORRANO. Ha forse perso una grande occasione il FolGav: la sconfitta nel recupero della sesta giornata contro l’Aquila Montevarchi tra le mura amiche, ha di nuovo ridimensionato le ambizioni della squadra di Giancarlo Favarin; e il rischio in casa maremmana è quello di ripetere una stagione anonima.
Molte infatti le perplessità alla fine del match fra i dirigenti unionisti per una prestazione che non ha soddisfatto di certo, con i valdarnesi che hanno battuto i maremmani per 1-0. Oltre al vicepresidente Lorenzo Mansi, anche lo stesso direttore generale Filippo Vetrini era visibilmente contrariato dell’andamento della partita dei suoi, pur riconoscendo al voglia e la grinta messa in campo dal Montevarchi: «Se non cambiamo atteggiamento anche quest’annata potrebbe essere piena di rimpianti e un campionato non certo divertente. La proprietà – ha sottolineato Vetrini - non ci chiede nessun obiettivo ben determinato, come quello di vincere a tutti i costi, ma puntare ad essere protagonisti quello si». Che tradotto significa che i biancorossoblù devono darsi una svegliata e trovare la convinzione di affrontare ogni singola partita con il classico coltello tra i denti.
Anche perché di fronte i minerari hanno un mese di febbraio ancora intenso. Già domenica chiusura del girone d’andata a Cannara, contro una delle squadre rivelazioni del campionato con gli umbri di mister Antonio Alessandria che sono in corsa per la vittoria finale, e ora al secondo posto insieme proprio all’Aquila Montevarchi. Il tour de force poi proseguirà con il recupero della 15ª giornata di mercoledì 17 a Grassina, e poi il via al girone di ritorno con la trasferta a Scandicci, la terza consecutiva (dopo i tre turni casalinghi). Mercoledì 24 ancora un match infrasettimanale contro il Lornano Badesse dell’ex allenatore Vitaliano Bonuccelli (che ha fatto risalire prepotentemente la squadra a suon di vittorie) e poi domenica 28 febbraio ancora una sfida interna contro lo Sporting club Trestina. In totale, compreso il match contro il Montespaccato del 7 febbraio, ben 6 partite in tre settimane. Confermata la squalifica per un turno a Christian Farini e ancora un cambio sulla panchina del Siena dove è tornato Alberto Gilardino, ad un mese dal suo addio ma con i bianconeri precipitati dal secondo all’ottavo posto. —
Enrico Giovannelli
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