Il Tirreno

Grosseto

Nessuna scusa: troppe occasioni perse 

Delusione e rabbia «Serve una svolta»

En. G.

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lo spogliatoio

«Oggi più che mai ha vinto chi l’ha buttata dentro. Nel primo tempo forse meritavamo qualcosa in più del pari. Nella ripresa un errore è stato fatale per noi e non abbiamo saputo rimontare». Il tecnico del FolGav Giancarlo Favarin mastica amaro nel dopo gara e ammette: «Sulla prestazione della squadra posso dire poco, non credevo dopo 45’ di perdere questa partita. Purtroppo è dall’inizio del campionato che commettiamo i medesimi errori – aggiunge Favarin – e se non miglioriamo in questo senso possiamo perdere con chiunque, e certe disattenzioni le paghiamo in modo eclatante. Sui cambi poco da dire: le quote ci devono essere e non possiamo fare altro. Ho mantenuto Lo Sicco per sfruttare qualche punizione, e in attacco Mencagli è entrato per Lombardi».

Il vice presidente dei minerari Lorenzo Mansi non cerca scuse: «Sono deluso – chiosa – ha vinto la squadra che ha avuto più voglia di vincere, anche se non è stata una bella partita. Merito all’Aquila che pur giocando ogni tre giorni ha messo in campo qualcosa più di noi. Dobbiamo tirare in porta e non conquistare campo: il calcio non è il rugby». Categorico il dg Filippo Vetrini: «Sono emersi tutti i problemi di questa squadra che sono tanti. Il Montevarchi con un tiro in porta ha vinto al gara. Nel primo tempo ci siamo avvicinati all’area con un possesso palla superiore, però non siamo riusciti a sfruttare le occasioni. Ormai ripetiamo ogni settimana le stesse cose. Serve un esame di coscienza perché cominciano a diventare troppe le occasioni in cui ci piangiamo addosso». — En. G.

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