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Piccoli, l’ultimo arrivato «Nasco mezzala ma sono molto duttile»

Paolo Franzò
Piccoli, l’ultimo arrivato «Nasco mezzala ma sono molto duttile»

È già stato schierato da Magrini contro la Lucchese «Qui ho trovato un gruppo affiatato e serio»

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GROSSETO. Gianluca Piccoli è uno dei volti nuovi del Grifone di mister Lamberto Magrini. Appena arrivato dal Livorno, proprio sui titoli di coda della sessione di mercato invernale, è già stato impiegato domenica scorsa nel match vinto dai torelli sulla Lucchese.

«Certo non è mai facile entrare in corsa in una squadra nuova – racconta – ma poi in fondo il calcio è uguale ovunque. Poi c’era bisogno di me e io sono a disposizione del tecnico. Del resto a Livorno giocavo, per cui sono allenato».

Domani ci saranno diverse assenze in mezzo al campo, per cui è probabile che Magrini la sposti in un altro ruolo?

«Ripeto, io sono a disposizione. Nasco mezzala, ma posso giocare anche in un centrocampo a due, come vertice basso. Diciamo che sono molto duttile come centrocampista».

Ci racconta questo cambio di squadra a metà stagione?

«Diciamo che a Livorno c’era qualche problema che ora sembra in via di risoluzione. Dispiace perché ci si affeziona ai compagni e all’ambiente e auguro al Livorno di potersi salvare, ma adesso devo pensare al Grosseto».

Il fatto che l’abbia voluta proprio Lamberto Magrini certamente ha funto da stimolo?

«Quando sai che dall’altra parte c’è la consapevolezza del tipo di giocatore che sei e la volontà quindi di prenderti, certamente fa piacere. Altrimenti, cambiare a gennaio è dura. Spero solo di poter ripagare tanta fiducia».

Che squadra ha trovato a Grosseto?

«Un gran bel gruppo prima di tutto. Si vede che sono insieme da tanto tempo. Affiatati, seri e bene allenati, con tanta voglia di fare bene. Certamente, tutte condizioni di vantaggio per ottenere buoni risultati. Ma anche la serietà della società e le strutture, sono di prim’ordine».

Ecco, le strutture, come il Centro Sportivo di Roselle; per un calciatore deve essere un piacere allenarsi?

«Assolutamente. Poi sono abituato alle squadre del nord. Qua ci alleniamo in un paradiso. Poi io sono un lavoratore e poter usufruire di tutto questo è ancora uno stimolo in più».

Cosa si sente di dire ai suoi nuovi tifosi?

«Che darò sempre il cento per cento per questa maglia per raggiungere quanto prima l’obiettivo della salvezza. Poi, se verrà qualcosa di più e secondo me ci sono tutte le possibilità, tanto meglio. Intanto però, cerchiamo domani di portare a casa altri tre punti fondamentali». — Paolo Franzò

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