Atlante contro la Lastrigiana Una sola la parola d’ordine: vincere
GROSSETO. Soffia il vento del derby sul PalaBombonera. L’Atlante si prepara ad affrontare la Lastrigiana con un solo obiettivo: vincere.
La sconfitta patita a Modena nell’ultimo turno era tra quelle messe in preventivo. La formazione emiliana sta facendo un campionato a parte assieme alla Pro Patria San Felice e all’Olimpia Regium, per questo le scorie della sconfitta sono state assorbite in fretta. Adesso però, il quintetto di mister Izzo si trova al cospetto del classico bivio stagionale. Il ritardo dalla zona playoff può essere ancora colmato da parte dei biancorossi che, in ogni caso, necessitano di un successo per non restare invischiati nella parte più anonima della graduatoria. La Lastrigiana ha cinque lunghezze di ritardo dall’Atlante, anche se in questa stagione non ha lesinato il blitz esterno, raccogliendo sette dei quattordici punti complessivi lontano da casa. Un cinquanta per cento di rendimento che deve mettere in guardia i grossetani.
All’andata il derby regionale si concluse con un combattuto 3-3, ma fu un pareggio indigesto per la truppa di mister Izzo, raggiunta a una manciata di secondi dalla sirena finale, dopo aver assaporato il successo. I biancorossi hanno ben focalizzato l’obiettivo di questo confronto e si presenteranno motivati all’appuntamento di questo pomeriggio: «Servirà molta attenzione, perché affrontiamo una squadra rodata che gioca assieme già da due stagioni, però mi aspetto una grande prestazione da parte dei miei ragazzi e sono convinto che sarà così», precisa mister Alessandro Izzo che quindi suona la carica.
Sul fronte dell’organico a disposizione, i biancorossi hanno un Caldarelli in più nel motore per quanto riguarda il ruolo di pivot, ma al tempo stesso ritrovano anche il folletto Falaschi che ha scontato i due turni di squalifica. In dubbio resta solo Cipollini alle prese con un fastidio alla caviglia.
Questi i convocati dell’Atlante per il match odierno: Ledda, Tamberi, Pasquini, Falaschi, Caldarelli, Tezza, Senesi, Spinelli, Mateo, Varela, Gianneschi e Baluardi. A dirigere il confronto sono Mele di Oristano e Casu di Sassari, fischio d’inizio alle 15. —
Lorenzo Falconi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google