Il Tirreno

Grosseto

«Dobbiamo avere più continuità se vogliamo puntare in alto»

En. G.

Il presidente Balloni spera che si tratti di un punto di svolta Mister Favarin loda il lavoro svolto sulle fasce da Papini e Grifoni 

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Vincere la partita di cartello, per di più in diretta tv nazionale, ha portato il buonumore in casa FolGav.

Il primo a presentarsi in sala stampa è il presidente Paolo Balloni: «È stata davvero una bella giornata di calcio. La vittoria contro una squadra importante come il Tiferno Lerchi ci deve far sperare che sia una grande iniezione di fiducia per i giocatori. Con la forza di volontà abbiamo sempre tenuto a distanza gli avversari. L’auspicio è quello di non dover più perdere punti per strada con prestazioni a volte non proprio eccezionali. Spero che questa vittoria possa rappresentare una svolta per la nostra stagione».

Soddisfatto il tecnico biancorossoblù Giancarlo Favarin: «Contro una squadra come quella umbra se non giochi come abbiamo fatto noi è difficile portare a casa il risultato. L’obiettivo è quello di dare continuità alle prestazioni. Il limite della mia squadra, forse, è che creiamo tanto senza finalizzare al massimo le occasioni. Sulle fasce con Papini e Grifoni siamo stati eccellenti, come del resto tutta la squadra. Una vittoria e tre punti importanti conquistati contro un Tiferno Lerchi che gioca bene ed era disposto ottimamente in campo dal proprio tecnico. Adesso dobbiamo avere più continuità se vogliamo raggiungere determinati traguardi».

Felice il direttore generale Filippo Vetrini: «Sono soddisfatto per il gioco e per il risultato contro un avversario, che seppur è una matricola in D, ha una rosa di grande valore e lo abbiamo potuto vedere. In genere abbiamo sfoderato queste prestazioni con le big del girone per poi inciampare con le cosiddette piccole. Adesso dobbiamo pensare subito alle prossime sfide».

Quasi emozionato Nicolò Corioni, autore della doppietta: «Ho passato un brutto periodo a livello personale e arrivavo da una squalifica di due giornate che non ci voleva. Siamo entrati in campo decisi a fare bene, e credo che ci siamo riusciti nel migliore dei modi. Il primo gol sembrava facile, ma c’erano due difensori davanti, il secondo (zingarata sulla linea di fondo e diagonale perfido all’angolino, ndc) bellino, sì dai. Dobbiamo credere di più in noi stessi, questo è un campionato dove devi sempre affrontare gli avversari con il piglio giusto. Possiamo fare grandi cose». — En. G.

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