FolGav recupera tre pedine ma sono ancora incerte le condizioni di Gemmi
GAVORRANO. Smaltire l’amarezza della sconfitta con la Sangiovannese e prepararsi al big-match di domenica prossima contro la capolista Tiferno Lerchi.
Per il FolGav di Giancarlo Favarin la settimana di avvicinamento alla sfida contro la formazione umbra di mister Federico Nofri Onofri, capolista del girone E di serie D, è di quelle importanti. Il campionato dei minerari infatti, sembra ricalcare quello della scorsa stagione con pochi alti e diversi bassi, e per rialzare subito la testa in casa biancorossoblù serve uno scatto d’orgoglio: o per meglio dire una vittoria rigenerante, magari contro chi fino a questo momento quasi a fari spenti si è issato solitario al vertice della classifica come il Tiferno Lerchi. A dare coraggio alla truppa maremmana potrebbero essere i tanti rientri in gruppo e in tre hanno smaltito i turni di squalifica: Nicolò Corioni (era fuori da due gare dopo il rosso a Civita Castellana contro il Flaminia), capitan Emilio Dierna e Fabrizio Lo Sicco, fermati invece per una sola partita per le espulsioni rimediate contro l’Ostia Mare Lido; da valutare invece le condizioni di Filippo Gemmi, alle prese con una fastidiosa distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fuori nelle ultime due gare. Sarà invece sicuramente squalificato, si prevede per una sola gara, Pietro Carcani: l’esterno si è beccato due cartellini gialli nei primi 45 minuti a San Giovanni Valdarno, e dunque lo stop è automatico. A dare ulteriore morale, dopo una prova ancora sbiadita al Vigilio Fedini con i maremmani che hanno regalato in sostanza quasi tutto primo tempo alla Sangiovannese, che ha messo in cassaforte il match nei primi venti minuti (alla fine è finita 2-1 per il Marzocco), è stato l’esordio del centravanti Simone Tomassini. La prova dell’attaccante di Foligno, che si prepara dunque a vivere domenica un derby, arrivato da un paio di giorni al FolGav è stata comunque incoraggiante: ha segnato all’esordio, facendosi trovare pronto nell’area piccola sugli sviluppi di un corner, e comunque deve per forza di cose affinare l’intesa con Federico Mencagli, che ha perso il suo personale scontro con il fratello minore Mattia, ala della Sangiovannese. —
Enrico Giovannelli
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