«Se gli avversari ci fanno 3 gol c’è qualcosa che non funziona»
Amareggiato il tecnico che parla di peccati di personalità e di foga
dopo il 90’
Cala la sera sul “Madami” e anche Giancarlo Favarin, tecnico del Follonica Gavorrano è scuro in volto dopo una sconfitta dura da digerire, anche perché la Flaminia era in una situazione di emergenza, con ben nove indisponibili.
«Partite come questa – commenta il mister – non possiamo permetterci di perderle. È vero che abbiamo tenuto spesso il gioco in mano noi, ma se gli avversari con cattiveria e determinazione ci hanno fatto tre gol significa che qualcosa evidentemente non funziona. E non parlo solo degli errori individuali in occasione dei gol incassati».
Sul banco degli imputati i tanti errori commessi, sia in difesa - costati i tre gol - che in avanti, dove i biancorossoblù hanno sprecato almeno un paio di opportunità importanti, alla fine dei conti rivelatesi preziosissime. «La Flaminia – prosegue Favarin – aveva tante assenze importanti e questa per noi era una partita da vincere. Tornare a casa senza punti ci lascia veramente amareggiati. Una volta sul 2-2 non dovevamo commettere l’errore di cercare la vittoria a tutti i costi. Abbiamo peccato in personalità e pagato la foga di voler vincere per forza. Ovvio che la differenza poi l’hanno fatta gli episodi, ma il calcio è questo. Non abbiamo perso certo solo per sfortuna, ci abbiamo messo del nostro».
Il FollonicaGavorrano aveva giocato anche mercoledì mentre la Flaminia aveva disputato l’ultimo match prima di Natale. Con questa situazione diventa difficile anche gestire al meglio le energie e il gruppo. Anche se Favarin, che ha esperienza da vendere, non si scompone e non cerca alibi: «Gestire la situazione di questi tempi è sicuramente difficile – ammette il mister dei biancorossoblù – ma abbiamo un gruppo ampio e cerchiamo di sfruttarlo al meglio. Rispetto a mercoledì abbiamo cambiato cinque elementi; purtroppo non è servito a far punti, neppure contro un avversario decimato dalle assenze. Adesso abbiamo finalmente la settimana tipo e lavoreremo per riscattarci sin da domenica contro l’Ostia Mare, un’altra squadra da prendere con le molle che non verrà certo per fare una passeggiata. Dovremo giocare concentrati e concreti, cosa che oggi (ieri, ndc) non siamo riusciti a fare». —
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