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Grosseto

Sette gol, un rigore, emozioni e proteste Al Grifone non riesce l’ultima rimonta

Paolo Franzò
Sette gol, un rigore, emozioni e proteste Al Grifone non riesce l’ultima rimonta

Il Como passa di misura allo Zecchini dopo che i biancorossi avevano ribattuto colpo su colpo alla corazzata lombarda

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Paolo Franzò

GROSSETO. Altro che partita bloccata tatticamente. Finisce con un pirotecnico 3-4 la sfida tra Grosseto e Como, decisa nel finale ancora da un rigore discutibile a favore degli ospiti.

Già al 6’ Facchin deve superarsi per deviare una conclusione di sinistro dal limite di Boccardi. Al minuto 8 passa il Como, grazie a un grave errore di Barosi che non trattiene un tiro cross non certo irresistibile di Bertoncini, sulla palla irrompe Ferrari che insacca senza problemi. Il Grosseto reagisce e già al 12’ trova il pareggio con Simeoni (al debutto da titolare), lesto sotto porta a mettere dentro il pallone servito da Galligani. Al 18’ Barosi si riscatta nel deviare in angolo la conclusione ravvicinata ancora di Ferrari, su cross da destra di Iovine. Alla mezz’ora passa di nuovo il Como, con Cicconi che prima salta Simeoni e poi anche Raimo, prima di superare con un pallonetto vincente Barosi in disperata uscita. Al 36’ ennesima incursione di Galligani, il cui sinistro esce di poco sulla sinistra della porta di Facchin. Il Grosseto pareggia ancora al 39’ con Boccardi che in diagonale di destro fulmina Facchin, su splendido invito di Sicurella. Primo tempo finito? Manco per sogno, perché al 43’ passa ancora il Como: cross da sinistra di Bansal che salta Raimo e sul secondo palo, tutto solo Cicconi spinge in rete il più facile dei palloni.

La ripresa si apre con un giallo: al 2’, cross di Kraja per Sersanti che al volo rimette in area all’altezza del secondo palo, con la palla toccata con un braccio da Iovine; per il direttore di gara è calcio di rigore. Decisione corretta poi dal guardalinee che aveva ravvisato il fuorigioco precedente di Sersanti sul cross (da rivedere). Al 7’ è Fratini ad avere al limite dell’area sul destro una buona chance, ma la conclusione del centrocampista biancorossa è alta sulla traversa. Al 12’ arriva l’ennesimo pareggio, stavolta a opera di Sersanti che batte Facchin in diagonale, dopo la respinta del portiere lariano sulla punizione dal limite di Galligani. Al 25’, Como a un niente dal nuovo vantaggio, con una punizione dal limite di Cicconi a lato di pochissimo. Nel frattempo Magrini ridisegna la sua squadra, inserendo Pedrini, Moscati, Cretella e Polidori, per Sicurella, Boccardi, Sersanti e Simeoni. Al 32’ Como di nuovo in vantaggio su rigore, provocato da un fallo di Barosi su Gabrielloni che poi realizza dal dischetto. Episodio contestato dal Grosseto, perché Barosi, dopo non aver trattenuto la punizione di Arrigoni, sembra prendere prima la palla delle gambe dell’attaccante ospite. Stavolta è troppo per il Grosseto che non ha la forza di rimontare ancora. —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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