Italia
Grifone al test Como Stefani: «Dovremo giocare con la testa e non scoprirci»
Sersanti sarà regolarmente al suo posto a centrocampo Raimo e Simeoni gli esterni di difesa, Sicurella trequartista
Paolo Franzò
GROSSETO. Un test per capire quanto vale davvero questo Grifone. Così il tecnico in seconda del Grosseto, David Stefani, inquadra la partita odierna allo Zecchini contro il Como, secondo in classifica e lanciassimo all’inseguimento della capolista Renate.
«Sappiamo che il Como è una squadra forte, costruita per vincere – spiega Stefani – una squadra paziente che sa chiudersi bene e riparte ancora meglio. Una squadra che piano piano ama prendere possesso del gioco e fare possesso palla nella metà campo avversaria, per poi colpire al momento giusto. Per cui sì, per noi sarà uno step importante per capire chi siamo. I numeri del resto dicono che, da quando ha cambiato allenatore, il Como ha anche cambiato decisamente marcia. Per questo, vincere la gara di domenica scorsa per noi è stato importante, per poter affrontare questa partita con minori pressioni addosso, anche se ovviamente faremo di tutto per portare a casa un risultato positivo. Nel calcio poi, per fortuna non c’è niente di scritto e non è detto che la squadra sulla carta più forte, alla fine debba per forza vincere, per cui ce la giocheremo come sempre».
Quindi che Grosseto ci vorrà contro una squadra del genere?
«Un Grosseto paziente che non si scopra per forza per andare a caccia del gol. Una squadra che sappia giocare con la testa, equilibrata, pronta a sfruttare le sue peculiarità la dove si presentasse l’occasione nell’arco della partita. Sappiamo che sarà un match in cui ci sarà da soffrire, ma abbiamo dimostrato di saperlo fare. Penso che se giocheremo come domenica scorsa, allora avremo le nostre occasioni. Sarà determinante vincere i duelli singoli nell’uno contro uno».
Detta così, c’è da immaginarsi una partita molto tattica?
«Penso che sarà così almeno inizialmente, proprio perché in fondo sono due squadre con caratteristiche molto simili, brave ad approfittare degli errori altrui».
Come si è preparata la squadra in settimana?
«Abbiamo optato per lavorare molto sulla tattica e meno sulla parte atletica. L’idea è quella di presentare un Grosseto più brillante, meno stanco e ben messo in campo».
Tra i convocati, figurano anche i nomi dei giocatori acciaccati, Campeol, Polidori e Sersanti: quindi sono disponibili?
«Si sono allenati tutti ieri, ma i due difensori saranno solo a disposizione, senza cominciare dall’inizio, mentre Sersanti sarà regolarmente al suo posto a centrocampo».
Anche questa è una notizia, perché Lamberto Magrini aveva pensato anche di abbassare proprio Sersanti come terzino destro. Invece, la scelta iniziale vedrà Raimo tornare nella sua posizione preferita e quindi appunto a destra, con Simeoni terzino sinistro. Una difesa, quella del Grifone, fino ad oggi la migliore del girone, un po’ rivisitata e che dovrà arginare il migliore attacco in trasferta, ovvero quello dei lariani che potrebbero presentare davanti il forte attaccante, Franco Ferrari, recuperato dall’infortunio. Per il resto, confermato il pacchetto mediano di una settimana fa, con Kraja destinato a rubare palloni e Sicurella dietro alla coppia formata da Boccardi (a caccia del primo gol casalingo stagionale) e Moscati. «Penso che ne verrà fuori una gran bella partita», conclude Stefani. Arbitro Nicolò Marini, della sezione di Trieste. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
