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Grosseto

Contro la corazzata Como serve una difesa d’acciaio

Paolo Franzò
Contro la corazzata Como serve una difesa d’acciaio

Magrini costretto però a rivoluzionare il reparto, il migliore del girone A, a causa dell’indisponibilità certa di Campeol e di quella quasi sicura di Polidori

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Paolo Franzò

GROSSETO. È un Lamberto Magrini con qualche pensiero, quello che prepara la partita di domani allo Zecchini contro il Como. Certamente la gara più difficile di quelle rimaste nel girone di andata, certificata dai numeri dei lariani, secondi in classifica e decisi a riprendere il Renate capolista e giocarsi la promozione diretta in serie B.

Como che in trasferta è una macchina infernale, con 5 vittorie in 7 gare e 14 reti segnate. Spinta dai tifosi che chiedono a gran voce alla società il ritorno in serie cadetta e con in panchina un mister, Giacomo Gattuso, allenatore tifoso della sua squadra. Per fermare una corazzata del genere insomma, ci vorrà il miglior Grosseto, o almeno quello visto nelle ultime due gare, con il Novara e la Giana Erminio. Quindi una squadra attenta, concentrata, brava a far girare la palla velocemente, cercando di non lasciare troppo palleggio ai comaschi che altrimenti diventano micidiali. Non è quindi un bene che Magrini sia costretto a rivisitare il reparto difensivo che di fatto è il migliore del girone, ma l’indisponibilità certa di Campeol che stava facendo bene prima dell’infortunio e quella quasi sicura anche di Polidori, impongono delle scelte che forse non sono ancora state prese.

Il perché è presto detto, in quanto sono due le opzioni a disposizione del tecnico di Magione. La prima prevede l’impiego di Raimo a destra (dove per altro si trova più a suo agio), con Simeoni a sinistra. La seconda, sempre che Sersanti che pure era acciaccato sia recuperabile, con Raimo a sinistra e proprio Sersanti in posizione di terzino destro, la dove in fondo aveva iniziato la sua carriera in biancorosso. Ovvio che con Simeoni la squadra avrebbe più spinta sulla fascia sinistra, ma l’ex giocatore del Venezia non è altrettanto forte in fase di copertura. Sersanti invece, paradossalmente oltre a essere un ottima mezzala, sa essere anche un buon terzino quando c’è da difendere. Per cui, due opzioni ben diverse per il tecnico del Grifone che sa di avere di fronte un attacco fortissimo, ma che al tempo stesso non vorrà rinunciare a giocarsi le proprie carte.

Di contro, mister Gattuso così inquadra la sfida di domani: «Per certi versi può essere una partita più insidiosa di quella di domenica scorsa. È una squadra neopromossa, giovane, più spensierata delle squadre che stanno in alto. Una partita più difficile da preparare di uno scontro diretto».

Infine una comunicazione del Grosseto ai suoi abbonati che invita a contattare la società per email, per ricevere i codici d’accesso a Eleven Sports, per poter continuare a vedere gratuitamente le partite del Grifone. — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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