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Bentornati: la festa in campo è biancorossoblù
Dopo l’estenuante pausa Covid la truppa di Favarin dà subito un bel segnale ed espugna il difficile terreno della Pianese
PIANCASTAGNAIO. Tre punti pesantissimi per il Follonica Gavorrano. Dopo aver conquistato la posta piena sul campo della capolista Trastevere i maremmani centrano un successo fondamentale sbancando il comunale di Piancastagnaio. Un risultato che corrobora le ambizioni della compagine allenata da mister Favarin. Anche se, va detto, la Pianese ha da recriminare per ben quattro legni centrati.
Tanti gli ingredienti che fanno da antipasto a una sfida che torna dopo due anni: allenatori esperti a confronto, numerosi ex da una parte e dall’altra e, soprattutto, la voglia da parte di entrambe le squadre di recitare un ruolo da protagonista in un girone nel quale tutti danno il Siena come dominus assoluto.
Si parte dopo il minuto di silenzio in memoria di Paolo Rossi e, dopo un primo quarto d’ora di studio reciproco, i padroni di casa prendono in mano le redini della partita. La prima occasione al 12’, quando Simeoni innesca Zini che si mangia il gol calciando di poco fuori. Al 20’ Chinnici lancia Arras, il cui fendente viene deviato da uno splendido intervento di Trombini. Non passano neppure cinque minuti e, al 24’, Zini viene servito da un preciso filtrante di Simeoni a scavalcare la difesa: la conclusione acrobatica della punta bianconera centra in pieno il palo alla sinistra di Trombini. La porta vibra ancora quando al 27’ Arras, servito da Candiano, si libera di un avversario e centra il secondo palo in due minuti per le zebrette.
Favarin capisce che bisogna correre ai ripari ed effettua una sostituzione che ha il merito di riequilibrare il match: alla mezz’ora esatta fuori Apolloni, dentro Guazzini. Proprio Guazzini si rende subito protagonista servendo al 31’ Mencagli in una prima, per quanto inefficace, proposizione offensiva dei rossoblù. Dopo dieci minuti nei quali il Follonica Gavorrano torna a prendere le misure e la Pianese riprende fiato, arriva la prima conclusione ospite: è il 43’ quando Lo Sicco impegna a terra l’ex Wrobleski direttamente da calcio di punizione. Sempre il portiere polacco è decisivo al 45’, risolvendo con una smanacciata la pericolosa situazione creatasi in area bianconera sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, con Mencagli e Corioni che si ostacolano l’un l’altro.
La ripresa comincia con il terzo legno della Pianese: al 2’ è Candiano che con un potente destro dal limite dell’area centra il palo alla sinistra di Trombini. Ma, è la legge del gol, chi sbaglia paga. E infatti al 10’ il Follonica Gavorrano si porta in vantaggio: merito di Mencagli che riceve spalle alla porta, elude l’intervento di 2 difensori in recupero e trafigge Wrobleski con un preciso sinistro. La Pianese accusa il colpo e al 13’ rischia di capitolare: cross di Lo Sicco dalla destra, Dierna di testa non la schiaccia e la palla finisce fuori.
Sale il nervosismo e Pagliuca mescola le carte per trovare il jolly. Lo individua nel neoacquisto Nicolò Vai. Complice la difesa maremmana, l’ariete ex Inveruno, entrato al 30’, sigla di testa 40 secondi dopo il suo ingresso la rete dell’1-1. Ma il Follonica Gavorrano non ci sta e si getta in avanti cercando il nuovo vantaggio. Ci prova Monni, al 34’, con una conclusione da fuori che si perde alta. Ci riesce Bruni un minuto più tardi, a 10’ dal termine, infilando Wrobleski sugli sviluppi di una bella percussione sulla destra che sorprende letteralmente la retroguardia di casa. A questo punto la Pianese tenta il tutto per tutto ma ancora una volta i legni (complice l’ottima deviazione di Trombini) dicono no a Vai. —
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