Il Tirreno

Grosseto

È tornato il Grifone spietato in trasferta Boccardi-gol risolve la pratica Giana

È tornato il Grifone spietato in trasferta Boccardi-gol risolve la pratica Giana

I biancorossi non hanno mai corso seri rischi e dopo la rete sono riusciti a difendere tre punti davvero d’oro 

3 MINUTI DI LETTURA





GORGONZOLA

Quinto successo esterno per il Grosseto di Lamberto Magrini, che per la prima volta nella sua storia affrontava la Giana Erminio. Una vittoria che vale oro e allunga la serie positiva dei biancorossi, giunti a quattro risultati utili consecutivi. Un successo tutt’altro che scontato, anche perché i padroni di casa (terza sconfitta di fila) venivano da un momento molto negativo e vedevano l’esordio in panchina del nuovo tecnico Oscar Brevi, arrivato in settimana a sostituite il decano Cesare Albè, tornato a rivestire la carica di vice presidente e responsabile tecnico, quindi erano motivatissimi.

Il Grifone è sceso in campo con un 4-3-1-2 tipico: linea difensiva ormai collaudata con i centrali Gorelli e Ciolli inamovibili e Raimo che tornava titolare della fascia destra con Campeol fermo ai box per infortunio. In avanti operavano Boccardi e Galligani mentre il centrocampo è stato confermato in blocco dopo la buona prestazione vista contro il Novara con Fratini, Sersanti e Kraja; uno dei reparti centrali più giovani dell’intero calcio professionistico. Nella Giana Erminio, Brevi ha apportato pochi ma importanti correttivi alla formazione, lasciando in panchina l’esperto Acerbis, ex discusso negli anni della B, per Zanellati, mentre in attacco il tecnico biancoceleste ha inizialmente dato spazio all’inedita coppia Perna-Di Maira, col secondo costretto a uscire dopo poco più di dieci minuti per infortunio sostituito da Corti.

L’inizio è di marca lombarda: al 3’ hanno buona occasione con Rossini che da due passi stacca di testa su cross di Pinto colpendo l’esterno della rete. La Giana sembra aver maggiore vivacità di manovra ma dall’altra parte il Grosseto, ben messo in campo da Magrini, riesce a contenere bene. Nella fase centrale la gara si accende improvvisamente: al 26’ quando Zugaro mette in mezzo un pallone invitante in area, Corti è veloce ma scoordinato e commette fallo su Barosi costringendo Marcenaro di Genova ad annullare. Due minuti dopo la sblocca il Grosseto con Boccardi, che finalizza alla grande un’azione offensiva davvero ben orchestrata dai biancorossi: il diagonale su invito di Kraja è imprendibile per Zanellati. Null’altro da raccontare, se non uno sterile possesso palla della Giana e un gioco spezzettato e interrotto da falli a centrocampo.

La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo, con la Giana protesa alla ricerca del pareggio e il Grosseto concentrato a difesa del risultato. La partita non regala grandi emozioni e poco dopo il quarto d’ora i due tecnici provano a dare una scossa con diversi cambi in contemporanea: Magrini toglie Kraja, Fratini e Sicurella per dare nuova linfa nella zona nevralgica, anche se i padroni di casa non riescono a creare grossi grattacapi dalle parti di Barosi. Succede veramente poco: la Giana continua a pressare ma il Grosseto chiude tutti gli spazi e non ha interesse a forzare i tempi, né a scoprirsi più di tanto per cercare il raddoppio. Nel finale la Giana Erminio, che nel secondo tempo praticamente mai andata vicina al pareggio, si riversa a testa bassa in avanti per tentare il tutto per tutto e raddrizzare la partita, ma a parte una situazione interessante con Perna, anticipato alla grande da Barosi e un ultimo tentativo di De Maria pochi secondi prima del triplice fischio finale, il Grosseto non rischia mai, conquistando tre punti importantissimi e confermandosi decisamente squadra da trasferta. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera