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Da giovedì c’è Brevi in panchina al posto del recordman Albè
GROSSETO
La sconfitta col Renate per 4-0 nell’ultimo turno di campionato è costata la panchina al tecnico, Cesare Albè che per la verità non è stato esonerato, ma si è dimesso. Al suo posto, da giovedì, c’è Oscar Brevi che da giocatore ricordiamo capitano del Torino. «Arrivo con tanto entusiasmo e con lo spirito che mi ha sempre contraddistinto da giocatore prima e da allenatore poi – ha detto il nuovo tecnico – ho tanta voglia di lavorare con dedizione verso un obiettivo. Non è una situazione nuova per me, anche lo scorso anno ad Olbia sono subentrato con la squadra in una situazione decisamente più complessa. Credo che la cosa più importante quando si arriva in corsa è capire subito che tipo di giocatori si hanno a disposizione per poter lavorare nel migliore dei modi, prima si riesce a conoscere il gruppo e prima ci si può lavorare nel migliore dei modi, fortunatamente qualcuno di loro l’ho già avuto, gli altri vedrò di conoscerli meglio nei prossimi giorni».
Ieri, dopo aver ricevuto l’esito del tampone, Brevi ha diretto il suo primo allenamento sul campo a Cassina Dé Pecchi in vista della partita di domani contro il Grosseto. Giana che in campionato viene da due sconfitte consecutive. L’addio di Albè, che comunque rimane in società, viene dopo 26 stagioni consecutive alla guida dei lombardi. Se non è un record per il tecnico oggi settantenne, poco ci manca. All’indomani della pesante sconfitta col Renate aveva detto: «Prendiamo gol con troppa facilità». In effetti, con 24 reti al passivo, quella della Giana è la seconda peggior difesa del girone. A Brevi il compito di trovare una soluzione. —
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