Il Tirreno

Grosseto

il terzino sinistro 

Garofalo: «Ho il cuore diviso a metà tra la Maremma e Novara»

P. F.
Garofalo: «Ho il cuore diviso a metà tra la Maremma e Novara»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

Con il cuore diviso a metà per la sfida di domani allo Zecchini, il doppio ex Agostino Garofalo, intervistato da “ForzaNovara. net” , racconta i suoi trascorsi più belli, su questa e l’altra sponda.

Classe 1984, Garofalo gioca ancora, nella Nocerina in serie D. Sono 121 le partite disputate con la maglia del Grifone, con 6 reti segnate, mentre sono 44 con un gol quelle in maglia novarese, per una intera carriera spesa tra C e B (423 partite) e anche 3 presenze in A col Siena.

«A Grosseto ho lasciato buoni ricordi – racconta l’ex terzino sinistro unionista – Di Grosseto e di quell’esperienza posso solo parlare positivamente. Dopo il primo anno concluso con una salvezza in B, abbiamo sfiorato la serie A la stagione successiva, perdendo i playoff con il Livorno. Anni pieni di soddisfazione vissuti li in Toscana. Per domenica ho il cuore diviso a metà».

Poi i ricordi più belli vissuti a Novara: «Sono tanti i momenti positivi che ricordo con piacere riguardo la mia esperienza in azzurro. Quel pomeriggio di Lumezzane rimane sicuramente il più intenso perché abbiamo centrato la tanto attesa promozione in serie B. Sono ricordi che rimangono indelebili. Quando si riesce a regalare una gioia immensa ad una città intera, per un calciatore è qualcosa di gratificante. Spiace non essere rimasto qualche altra stagione, ma qualche problemino fisico ha portato la società a fare delle scelte che nel calcio ci stanno e vanno accettate».

Oggi la Nocerina, la sua Campania, la serie D: «Mi diverto qui alla Nocerina, in una piazza che respira calcio in ogni istante». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web