Meteo
Barosi-Lanni, tra i pali un duello avvincente
I due portieri hanno caratteristiche simili, pur se con dieci anni di differenza. Attacchi e difese a confronto
GROSSETO
Se vogliamo trovare un tema nella sfida di domani pomeriggio dello Zecchini, tra il Grosseto e il Novara, possiamo affidarci al duello tra portieri, con il giovane Davide Barosi, classe 2000, da una parte e l’ex biancorosso Ivan Lanni, classe 1990, a difesa della porta piemontese.
Entrambi, nell’ultima gara di campionato giocato, sono stati decisivi e giudicati i migliori in campo nelle rispettive partite. Barosi a Busto Arsizio contro la Pro Patria, nella gara terminata a reti inviolate e lo stesso dicasi per Lanni, nello 0-0 ottenuto in casa contro l’Albinoleffe. Anche Lanni, per la verità, arrivò al Grifone alla stessa età che oggi ha il suo più giovane collega, con la differenza che quel Grosseto, allora in serie B, lo mandò per due stagioni a farsi le ossa a Pisa, prima di riportarlo in Maremma. Simili fisicamente, i due estremi difensori hanno anche più o meno le medesime caratteristiche tecniche, con una grande reattività tra i pali. Migliore fino ad oggi il rendimento del giovane portierino del Grifone che, dopo le prime 3 gare di campionato in cui aveva giocato Antonino, è stato rimesso tra i pali da un Lamberto Magrini che non ha davvero guardato la carta d’identità nella scelta, ripagato da uno score che dice che in 10 partite giocate a guardia della porta unionista Barosi ha subito appena 9 reti. L’esperienza e la maggiore età non hanno invece aiutato Lanni che di reti in 11 presenze ne ha subite ben 13.
Ovvio che non sia soltanto merito o demerito dei due numeri uno, ma anche delle rispettive difese. Quella biancorossa per altro, è la quarta migliore di tutto il girone. Segnare al Grosseto di questa stagione è davvero difficile e in ben 4 occasioni Barosi è stato capace di terminare la partita senza subire reti. Anche per questo il Grifone può vantare una splendida classifica, perché di contro l’attacco biancorosso è decisamente uno dei più sterili e solo il Pontedera, con 9 reti segnate, è riuscito a fare peggio.
Il Novara invece viene da un percorso assai differente, con i piemontesi che partivano come squadra tra le favorite alla vittoria finale del campionato e che oggi si ritrovano invece nelle retrovie, persino dietro ai maremmani, sebbene con una gara da recuperare. Un rendimento deludente per la piazza novarese, di fronte al quale Lanni ha potuto fare ben poco se non spesso gli straordinari, come appunto domenica scorsa. Novara che pure era partito abbastanza bene, con 4 vittorie nelle prime 6 giornate, per poi spegnersi lentamente e domenica arriva a Grosseto a digiuno di vittorie da ben 6 partite.
Il miglior marcatore dei piemontesi è un altro ex biancorosso: Daniele Buzzegoli (37 anni), con 4 reti segnate che quando giocava in biancorosso nella stagione 2002/2003 in C2, soprannominato “Buba” dato che era poco più di un bimbo. Da allora, l’ex centrocampista biancorosso ha toccato anche la massima serie, con la maglia dell’Empoli, prima di spendere la sua bellissima carriera tra B e C. Barosi insomma dovrà stare ben attento alle incursioni di un ex, per vincere la sua sfida con l’altro ex. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
