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Pedote sta doppiando il Capo di Buona Speranza
FOLLONICA
Giancarlo Pedote e Prysmian Group stanno doppiando in queste ore il Capo di Buona Speranza, dopo quasi 8 mila miglia percorse dall’inizio della Vendée Globe e con ancora oltre 17 mila miglia da percorrere prima del ritorno a Les Sables-d’Olonne.
Lo skipper fiorentino e nato agonisticamente nel golfo di Follonica naviga in nona posizione con una velocità media di 15 nodi che nelle ultime 24 ore è addirittura superiore ai 16 nodi, Pedote sta affrontando il “Grande Sud” nella maniera fino ad ora migliore per l’imbarcazione e per le sue ambizioni personali tanto che negli ultimi giorni è riuscito a recuperare almeno quattro posizioni entrando nella top ten e prendendo sempre più confidenza con uno dei passaggi da sempre più complicati di questa regata affascinante e complessa. Fino ad oggi sono due le imbarcazioni che hanno chiuso anzitempo la regata: oltre al ritiro di Nicolas Troussel di qualche giorno fa si è aggiunto il drammatico stop di Kevin Escoffier che ha dovuto abbandonare il suo Imoca lunedì notte dopo aver iniziato ad imbarcare acqua: dopo aver attivato il segnale di soccorso Escoffier è salito a bordo della sua zattera di salvataggio ed è stato recuperato poche ore dopo dallo skipper Jean le Cam (Yes We Cam!) che era stato allertato assieme ad altri due concorrenti dalla direzione di gara.
«Ho pensato molto a Kevin, alla sua famiglia, al suo team e a tutti coloro che lo seguono da casa - le parole di Pedote dopo il salvataggio dello skipper - pensavo più a lui che a far avanzare la mia barca. Ero pronto, come tutti, ad andargli in soccorso, anche se sapevo di essere troppo lontano. La consapevolezza che l’organizzazione del Vendée Globe era attiva al 100% mi rassicurava: li conosco, so quanto siano seri e preparati, siamo consapevoli che gli abbandoni delle barche possono succedere ma viverle dall’interno è diverso. Abbiamo passato una notte difficile perché sapere che c’è un amico in difficoltà ti toglie il sorriso e ti fa passare la voglia di raccontare come navighiamo, complimenti all’organizzazione e a Jean. Adesso guardiamo avanti, sta tornando il sole che speriamo possa riscaldare la flotta, siamo stati tutti molto toccati da quello che è successo». —
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