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Grifone, 6 punti di vantaggio sulla calda zona playout
Da oltre un mese i biancorossi non riescono più a vincere in trasferta Ma i successi contro tre squadre di fondo classifica valgono doppio
GROSSETO
Sei partite alla fine del girone di andata, con il Grifone che dopo il buon punto di Busto Arsizio continua a mantenere un discreto vantaggio (6 punti) sulla zona calda della classifica, ovvero quella dei playout.
Un tesoretto che i biancorossi si sono costruiti nella prima parte del campionato, quando vincevano tutte le gare fuori casa. Un evento che non accade più ormai dal 21 ottobre scorso, quando il Grifone aveva raccolto ben 12 punti in 6 giornate. Da quel momento, in altre 7 partite sono arrivati appena 6 punti, a dimostrazione di una netta inversione di marcia che comunque trova le sue spiegazioni e non deve comunque indurre in eccessive preoccupazioni. Il Grifone si era presentato al via in campionato certamente con più gamba delle squadre che ha incontrato all’inizio e anche questo ha portato ai risultati ottenuti. Inoltre, i biancorossi hanno vinto sui campi di Piacenza, Lucchese e Pergolettese che sono nelle posizioni di fondo della classifica e, nell’ottica degli scontri diretti, queste sono vittorie che valgono doppio. Grosseto battuto in casa invece dalle prime della classe.
Il tutto a certificare dei valori assoluti che evidentemente in questo campionato ci sono e sono ben evidenziati dai numeri e che certificano come la squadra di mister Lamberto Magrini in questo contesto ci possa stare anche così com’è, sebbene abbia delle carenze in alcuni reparti. Vero che si deve sempre guardare una gara alla volta, ma nelle ultime 6 del girone di andata, il Grifone troverà ben 4 squadre della bassa classifica, a cominciare dal Novara che domenica prossima arriva al Carlo Zecchini. Oltre ai piemontesi, quelle con Giana, Pistoiese e Olbia sono le partite in cui cercare di fare altri punti salvezza, per arrivare al giro di boa con certa serenità. Como in casa e Pro Sesto fuori, saranno invece gli impegni sulla carta più proibitivi. In un campionato che comincia a prendere la sua fisionomia, anche la gestione delle forze e del gruppo con le sue rotazioni, non potrà non tener conto dell’avversario di turno.
Intanto quindi testa al Novara, per una sfida che riporta con la memoria agli anni della serie B. Oggi i piemontesi fanno certamente meno paura e sono staccati di 3 punti dai torelli, ma con una gara in meno. Anche per questo, sarà importante un risultato positivo. Grosseto che però deve assolutamente trovare il modo di migliorare la sua azione d’attacco, perché 11 reti segnate in 13 partite sono davvero una miseria, sorretta fino ad oggi solo da una grande fase difensiva; quella biancorossa è la quarta migliore del girone, con soli 10 gol al passivo. —
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