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Non c’è tempo per piangere sul ko Domani partenza verso Busto Arsizio

Paolo Franzò
Non c’è tempo per piangere sul ko Domani partenza verso Busto Arsizio

Us Grosseto, domenica sarà vietatissimo sbagliare la partita Classifica ancora soddisfacente, +5 sulla zona playout 

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Non deve lasciare scorie negative la sconfitta di Alessandria con la Juventus Under 23. Su questo dovrà lavorare soprattutto mister Lamberto Magrini con i suoi ragazzi, anche se di cose da correggere e cercare di migliorare nelle prossime partite, ce ne sono.

Il tempo per ricaricare le pile però è davvero poco e già domani la squadra riparte, stavolta con direzione Busto Arsizio, dove domenica sfiderà la gloriosa Pro Patria, questa sì una partita in cui invece sarà vietato sbagliare. L’unico rammarico del ko con i bianconeri allenati da Lamberto Zauli è quello di aver preso gol subito in avvio di ripresa, dopo un primo tempo in cui per la verità il Grifone era riuscito abbastanza bene a imbrigliare i giovani talenti bianconeri. Peccato, perché il gol del vantaggio della Juve viene su una collettiva mancanza di attenzione su palla inattiva e queste sono cose che non devono accadere, soprattutto sugli inserimenti da dietro, un po’ come era accaduto nel finale con il Lecco. Errori che si possono correggere solamente con il lavoro e l’attenzione.

Per il resto, c’è ben poco da dire. La differenza tecnica tra le due squadre era evidente, soprattutto sotto l’aspetto individuale. Nelle file piemontesi, del resto, c’erano ragazzi pagati fior di milioni e che hanno anche fatto vedere il proprio talento. Così, il Grifone è finito vittima del palleggio bianconero, girando spesso a vuoto e quando riconquistava la palla, troppo spesso l’eccessiva frenesia, piuttosto che l’errore nel primo controllo riconsegnavano subito il possesso palla ai padroni di casa.

Nonostante questo, nella ripresa sono arrivate anche tre palle gol, grazie a Fratini (il tiro è terminato alto), con Russo (punizione deviata dal portiere) e infine con Moscati (palla a lato). Questo a certificare uno scarso feeling con la porta avversaria, perché 11 reti segnate in 12 partite sono un bottino decisamente magro. Ma se la squadra segna poco, subisce anche meno (10 le reti incassate fino ad ora).

Il tutto vale ancora una classifica più che soddisfacente, con 5 punti di vantaggio sulla zona playout che rappresentano una assoluta garanzia di poter lavorare tranquillamente.

Il calendario, da qui alla fine del girone di ritorno, con le prime della classe già affrontate tutte, è assolutamente abbordabile, una gara per volta.

A partire appunto da quella con la Pro Patria, squadra “gemella” dei biancorossi come rendimento, nel senso che anche i lombardi in casa, hanno raccolto appena 5 dei loro 18 punti in classifica. —



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