Il Tirreno

Grosseto

le scuole 

Anche migliaia di bambini lontani dai campetti

3 MINUTI DI LETTURA





grosseto

E se i campionati dilettanti non riprendessero più e la stagione calcistica 2020-2021 venisse completamente cancellata? Più che una domanda sembra un’ipotesi che sta prendendo piede nelle ultime ore, un’ipotesi sollecitata da diverse società di cui si sta facendo promotore e interprete di tale esigenza lo storico dirigente della Maglianese Stefano Venturelli.

In pratica alcuni club calcistici stanno ragionando sul fatto che teoricamente si potrebbe tornare in campo dopo il 24 novembre ma è verosimile immaginare che tale data sarà prorogata almeno fino a gennaio. A quel punto sarebbe assai complicato portare a compimento la stagione in maniera regolare. E mancano all’appello anche gli introiti raccolti con le sagre: per questo forse, sarebbe meglio gettare la spugna. Finora si sono trovati d’accordo su tale ragionamento il Sant’Andrea, l’Atletico Maremma, l’Orbetello, il Fonteblanda, la Maglianese, il Montiano e la Marsiliana, questi sono i club che hanno dato un consenso di massima a proporre uno stop definito alla stagione calcistica.

In linea con tale pensiero c’è anche il Manciano che si è espresso con il proprio direttore generale Arnaldo Biondi: «per tornare in campo ci devono essere le necessarie condizioni altrimenti il protocollo ci impone costi e responsabilità che è troppo gravoso sostenere per un club dilettantistico ed in tale situazione è meglio fermarsi». Pure il presidente dell’Aurora Pitigliano Tullio Tenci mostra pochi dubbi: «prendiamo qualche settimana di tempo per riflettere ma credo che le possibilità di poter ripartire siano veramente minime».

Il ds del Sorano Emilio Baldoni è ancora più categorico: «abbiamo tesserati che preferiscono non essere inseriti nella lista per il rischio di dover effettuare la quarantena, è impossibile proseguire in tale situazione».

Il presidente dell’Orbetello Palmiro Bosi si interroga sull’opportunità di avere iniziato la stagione visto che alla vigilia del campionato aveva ipotizzato che la stagione sarebbe durata due o tre partite, come in effetti si è verificato. Più possibilista sulla possibilità di riprendere il campionato è l’Argentario che tramite il ds Maurizio Capitani si esprime così: «continueremo a seguire le indicazioni fornite dagli organi competenti e credo che a gennaio la stagione potrebbe ripartire ed arrivare regolarmente alla fine».

C’è anche chi sollecita un pronto ritorno in campo, è questa la posizione del Belvedere espressa dal direttore generale Guido Venturacci: «il calcio dilettanti è la componente numericamente più cospicua della Figc ed anche a livello economico ha un impatto importante da non sottovalutare. Se la Federazione non vuole disperdere questo patrimonio umano ed economico deve trovare la soluzione per andare avanti tutelando i club anche dal punto di vista finanziario». Gli fa eco il presidente Federico Clementini: «ho investito per allestire una squadra che potesse vincere il campionato, ho preso impegni con i giocatori e con lo staff tecnico, adesso non si può mollare tutto lasciandoci in balia di noi stessi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web