Il Tirreno

Grosseto

lega pro 

E adesso nel Grifone gli occhi sono puntati anche sui nuovi arrivi

Paolo Franzò

Servirà il recupero o il lancio di qualche altro giocatore per far tirare il fiato allo “zoccolo duro” sceso in campo finora 

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

La partenza sprint in campionato del Grifone poggia certamente le sue basi sul gruppo di giocatori che aveva iniziato la preparazione agli ordini di Lamberto Magrini, lo scorso 3 di agosto.

Barosi, Ciolli, Gorelli, Polidori, Raimo, Moscati, Galligani, Fratini e Boccardi c’erano tutti già allora e praticamente giocano sempre titolari, oppure subentrano a gara in corso. Una sorta di garanzia che quindi viene da lontano, a dimostrazione di come il lavoro possa pagare in un momento in cui ancora molte squadre devono invece assestarsi. Il Grosseto così è stato bravo ad approfittare di una condizione ottimale, portando avanti la filosofia di gioco e la personalità dello scorso campionato, di una squadra abituata vincere e nello sport questa condizione paga sempre, anche quando c’è il salto di categoria.

Brava insomma la società a confermare il gruppo storico, sul quale ha inserito giocatori che hanno subito ripagato la fiducia. Su tutti il croato Vrdoljak, autentico motore della squadra. A ruota anche gli altri, come Pedrini e Kraja che sono quelli più impiegati. Impressionante poi, la crescita di Raimo impiegato sulla fascia sinistra con ottimi risultati. Il tutto ha portato non solo 9 punti d’oro in cascina, ma ha mostrato una fase difensiva impressionante, con il Grosseto che con 2 reti al passivo, è la seconda miglior retroguardia di tutto il campionato. Due reti subite, ma soprattutto pochissime occasioni da gol concesse agli avversari in 4 partite, di cui 3 fuori casa.

A questo punto è però evidente che, col ritmo forsennato col quale va avanti questa stagione, urge quanto prima il recupero o il lancio di qualche altro giocatore che possa far rifiatare qualcuno, perché è impensabile fare un intero campionato con i soliti 15/16 giocatori soltanto. Alle porte il rientro di Cretella che viene da un infortunio muscolare, mentre più lontano pare quello di Simeoni. Ci sono ancora da vedere Campeol, al pari di Fomov, Manicone e Bertoli.

Intanto, è stato designato il direttore di gara per la sfida alla Pro Vercelli di sabato prossimo, affidata al signor Davide Di Marco di Ciampino. —

Paolo Franzò

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana