Coppa Italia a squadre e “Gavitello” a Punta Ala Tre giorni di regate
Dal 2 al 4 ottobre sei prove sulle boe e una costiera Sono trenta le imbarcazioni iscritte alla manifestazione
PUNTA ALA
Tutto pronto a Punta Ala per la 36ª Coppa Italia a squadre trofeo Enway riservato alla vela d’altura che andrà in scena dal 2 al 4 ottobre assieme alla settima edizione del Gavitello d’Argento trofeo challenge Bruno Calandriello.
Per la vela maremmana si tratta di un evento molto particolare che con la riformulazione dei calendari post Covid è stato possibile programmare grazie al comune format di regate a squadre e alla fattiva collaborazione tra l’Uvai ed il circolo ospitante Yacht Club Punta Ala. La location per lo svolgimento della Coppa Italia 2020 è stata scelta, come da regolamento, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo che lo scorso anno si è aggiudicato la 35ª edizione svolta a Porto Ercole, risultato reso ancor più prestigioso dalla conquista da parte del circolo romano della scorsa edizione del Gavitello. In tre giorni si disputeranno quindi due appuntamenti di assoluto prestigio, vertice della programmazione della vela d’altura in Italia.
Questo il programma: si parte giovedì e venerdì con le operazioni di segreteria seguite dal briefing per armatori e skipper; alle 12 di venerdì il segnale di avviso della prima prova del giorno con le regate che andranno avanti fino al pomeriggio. Sabato 3 e domenica 4 il segnale di avviso della prima prova verrà dato alle ore 11. Le regate si snoderanno nell’arco del weekend con sei prove sulle boe ed una costiera tra le isole del golfo. Trenta le imbarcazioni iscritte in rappresentanza di quattordici prestigiosi circoli che si contenderanno gli ambiti premi in palio. I partner dell’iniziativa sono Enway, Slam e la Marina di Punta Ala: «Le regate ci mancano – spiegano i responsabili del porto - sono sempre state un fiore all’occhiello della nostra marina e speriamo che questo evento, nato dalla fusione della coppa Italia con il Gavitello, ci possa riportare a quella normalità che da troppo tempo purtroppo ha abbandonato i ritmi sereni della vita di tutti noi. La struttura ha da subito garantito a tutti i suoi ospiti la sicurezza dovuta per affrontare l’emergenza sanitaria e ancor più è pronta ad accogliere tutti i partecipanti alla regata rispettando il protocollo e il distanziamento richiesto». — Michele Nannini
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