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Russo e Guarnone, due nomi sul taccuino del ds

Paolo Franzò

L’ala e il portiere potrebbero vestire la maglia della squadra biancorossa. Magrini attende il completamento della rosa

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Non sono passate inosservate le parole di mister Lamberto Magrini, dopo l’amichevole di domenica, persa per 2-0 a Viterbo contro la Viterbese.

Il tecnico biancorosso si è detto molto deluso, sottolineando solo aspetti negativi. Ricordando come la squadra vada avanti con 7/8 undicesimi di quella dello scorso anno che molti dei giovani arrivati sono inesperti e alcuni ancora indietro di condizione, ma soprattutto come la serie C non sia uno scherzo. L’analisi di Magrini è spietata quanto corretta, ma la situazione è anche figlia di una estate in cui certamente del tempo prezioso è stato perso, soprattutto nel momento piuttosto lungo in cui non era ben chiaro se la proprietà sarebbe cambiata o meno. Sono situazioni che finiscono inevitabilmente per incidere sulle cose del campo, in qualunque categoria e soprattutto sul mercato che ne è stato rallentato. Magrini avrebbe certamente preferito iniziare subito con una rosa ben definita, per arrivare alla prima di campionato pronto ad affrontare partite vere che portano punti in classifica.

Così è dovuto correre ai ripari e lo si capisce analizzando l’undici partente che ha mandato in campo nelle 3 amichevoli ufficiali, contro Fiorentina, Pisa e Viterbese. Barosi, Raimo, Ciolli, Gorelli, Fratini e Boccardi sono sempre partiti dal primo minuto. Galligani e Moscati ne hanno fatte due su tre dall’inizio. Si tratta insomma di 8 di quelli che hanno riportato il Grosseto tra i professionisti e se Cretella non si fosse infortunato, certamente il conto sarebbe salito a 9. Pedrini, che con il Pisa soprattutto era piaciuto molto, è l’unica novità sempre impiegata, seguito da Nannola con due presenze e dal croato Vrdoljak che pure pare già pronto per la prima a Piacenza.

Poi, è evidente come a questa squadra manchi comunque un certo tasso di esperienza. Giovani a parte, sono pochissimi quelli che possono vantare campionati di Lega Pro alle spalle.

Con il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi a caccia proprio di questo tipo di giocatori, con tutte le difficoltà di un mercato complicato per mille motivi.

Intanto, si aspetta di poter ufficializzare l’ala di proprietà del Napoli Raffaele Russo, classe 99, lo scorso anno diviso tra Pro Vercelli e Rieti. Mentre si cerca ancora un portiere da affiancare a Barosi e l’ultimo nome è quello di Alessandro Guarnone, pure lui del 99, ex portiere della Primavera del Milan e sotto contratto col Chiasso. —

Paolo Franzò

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