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Doppietta vincente per il JR prima della trasferta in Sicilia
I biancorossi regolano i conti con il Cso Panamed senza grandi sorprese Rispetto al primo confronto, coach Ramos ha giocato la carta Kevin Sosa
GROSSETO
Il Jolly Roger completa la doppietta vincente contro il Cso-Panamed Lastra a Signa, in quella che da calendario sarebbe stato l’opening-day della stagione: dopo il successo del pomeriggio per 5-4, anche sotto i riflettori il Grosseto non fa sconti ai fiorentini, con il 9-1 finale che non ammette discussioni.
Rispetto al primo confronto il manager biancorosso Jairo Ramos può contare sul proprio asso Kevin Sosa sul monte, e la gara rimane comunque in equilibrio anche se il Lastra a Signa dopo essere passato al primo inning, non ha avuto poi troppe occasioni per impensierire i maremmani.
Rudaj apre con un singolo e ruba poi la seconda. Sosa metta kappa Becattini e colpisce Araujo: la presa al volo su Pasquini è il secondo fuori, ma l’errore su Baratella permette a Rudaj di segnare l’1-0, con Araujo eliminato nella corsa a casa base. Il Jolly Roger reagisce subito e ribalta il punteggio al cambio di campo. Chelli apre prendendo la base, Lora va strike out, poi ci pensa Ferretti, triplo al centro, a far correre a punto Chelli per l’1-1. La volata di Sgnaolin vale poi il 2-1. Sosa innesta sul monte la velocità di crociera iniziando la serie di strikeout e inning velocissimi, con tre uomini affrontati e via.
Il Grosseto torna a segnare al terzo. Tiberi apre con la hit e ruba la seconda base. La battuta di Lora e un errore permette allo stesso Tiberi di segnare il 3-1. Negli inning centrali succede poco, poi al sesto i biancorossi tornano sul tabellone. Due basi consecutive a Sgnaolin e Biscontri e la scelta difesa su Fiorentini, eliminato in terza Sgnaolin, mettono in crisi il partente Belnabe, che paga caro l’errore difensivo su Mercuri che insieme ad un lancio pazzo valgono due punti per il 5-1, e il cambio sulla collinetta con Ortega Baez.
Al sesto il Jolly Roger chiude definitivamente i conti con il big-inning da 4 run. Chelli va ancora in prima con 4 ball e su Lora arriva l’errore che mette gli uomini agli angoli. Il singolo di Ferretti vale un punto, mentre Sgnaolin è il primo eliminato anche se corre a casa Lora per un altro run. Il singolo di Biscontri fa correre a casa Ferretti, con il nuovo cambio sul monte e l’ingresso di Ferrini. La valida del “Principe” Fiorentini, e il seguente errore su Mercuri con un sanguinoso lancio pazzo, valgono il 4 punto parziale e il 9-1 totale. Ramos concede la pedana a Piccini che chiude senza affanni il settimo inning e poi ci pensa Marquez a concludere definitivamente la partita negli ultimi due inning.
Due vittorie meritate per il Grosseto contro la cenerentola del girone, ma che comunque fanno morale in casa biancorossa considerando che la squadra non ha mollato, impegnandosi come sempre. Nella sfida al vertice il Nettuno45 ha regolato i Red Sox Paternò per 8-2 e 12-2, mentre riposava il Montefiascone. I laziali si sono portati al comando della classifica superando proprio i siciliani. Nel prossimo weekend il Jolly Roger dovrà affrontare la lunga trasferta in Sicilia, una “gita” di tre giorni in pullman, per poi chiudere il 19 settembre ospitando allo Jannella il Nettuno.
La classifica del gruppo D di serie A2 a tre giornate dalla fine. Nettuno45 9-1, Red Sox Paternò 9-3, Jr Grosseto 6-6, Montefiascone 3-7 e Lastra a Signa 1-11. —
Enrico Giovannelli
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