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I pattinatori oliano le rotelle Con Saavedra partenza sicura
GROSSETO
Il Circolo pattinatori Grosseto ha riassaporato la pista in vista dell’inizio della prossima stagione: i biancorossi di Federico Paghi, dopo essersi sottoposti ai test atletici e fisici organizzati dal preparatore Lorenzo Massani e dal dottor Gianni Baldi, prima di impegnarsi al campo Zauli e al velodromo Pertini di via Giotto. «In queste prime sedute – ha detto coach Paghi – ho notato un grande entusiasmo da parte dei giocatori e di tutto lo staff. Penso e spero di partire con il piede giusto. La squadra finalmente torna in A1 dopo tantissimi anni. E piazze storiche come Grosseto sono un patrimonio dell’hockey nazionale».
Nella prima settimana il lavoro sarà concentrato soprattutto nel risveglio muscolare: «Ci penserà Massai – ha spiegato sempre Paghi – ad eliminare le vecchie scorie. Dalla prossima settimana poi inizieremo i doppi allenamenti: di mattina preparazione atletica e la sera sedute in pista. Ci avvicineremo al campionato poi con una serie di amichevoli». La sfida con il Follonica? «Loro sono una formazione da altissima classifica - aggiunge - ma noi faremo di tutto per onorare al meglio il nostro ritorno in A1». A disposizione in questa prima settimana di preparazione ci sono Michael Saitta, Tommaso Bruni, Alessandro Bardini, Mario Rodriguez, Matteo Battaglia, Federico Buralli, Stefano Paghi, Andrea Fantozzi, Pablo Saavedra, insieme agli aggregati delle giovanili Raffaello Ciupi, Lorenzo Alfieri, Leonardo Ciupi, Alessio Casaburi, Leonardo Angeli, Leonardo Ciupi, Marco Maria Bianchi, Filippo Rosati. L’unico assente giustificato è il viareggino Romeo D’Anna che per impegni di lavoro, s’aggregherà ai compagni lunedì.
A testimoniare l’entusiasmo del Cp Grosseto, tornato nella massima serie a distanza di 42 anni, ci pensa anche Pablo Nelson Saavedra, il miglior realizzatore della passata stagione di A2 con 40 reti fino allo stop imposto dal coronavirus: «Siamo una bella squadra, contenti di tornare a giocare l’A1 - dice - Personalmente lo volevo tanto e sono doppiamente felice: mi ritrovo in campo con ragazzi che sono anche amici. Speriamo di fare bene. Il campionato di serie A1 è molto competitivo e molto lungo, quindi ci dobbiamo preparare bene anche fisicamente tutto l’anno». — En. G.
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