Italia
L’Atletico Maremma al via «Vogliamo diventare il polo della zona sud»
I programmi della società presieduta da Luca Teglia Alla presentazione targhe per i 40 anni a Sgherri e al capitano storico Rigutini
san donato
«Abbiamo un progetto ambizioso e vogliamo diventare il punto di riferimento calcistico della zona sud della provincia di Grosseto», con queste parole il presidente Luca Teglia ha esordito in occasione della presentazione dell’Atletico Maremma che si è tenuta allo stadio Michele Burioni di San Donato.
Nella terra dei campanili, Albinia e San Donato sono riusciti a compiere il passo che sembrava impossibile da realizzare, unire le forze e mettere insieme le sinergie dando vita all’Atletico Maremma, il club nato dall’unione di queste due significative realtà calcistiche perché come ha detto il direttore generale Luca Vaselli, ex dell’Albinia: «Fra noi c’è stata rivalità ma siamo sempre stati amici e quindi non è stato difficile trovare un punto d’incontro». La presentazione della squadra è stata l’ideale punto di congiunzione tra il passato dell’Albinia e del San Donato con il presente e il futuro che riguarda l’Atletico Maremma e non a caso due premiazioni sono state particolarmente significative. Vaselli ha consegnato a Federico Sgherri, nel giorno in cui ha compiuto 40 anni, una targa dove è stato scritto “600 battaglie con una maglia cucita sulla pelle, adesso inizia una nuova avventura”. Il direttore sportivo Donato Zauli ha consegnato un’altra targa al capitano storico del San Donato Lorenzo Rigutini e mentre Zauli leggeva ciò che era stato scritto non è riuscito a trattenere le lacrime: «Per la passione, determinazione e amore con cui ha servito la maglia biancoverde». Poi è toccato a Luca Vaselli chiamare uno per uno i giocatori che lunedì inizieranno la preparazione agli ordini di mister Luciano Tommasi, del suo vice Roberto Fratini, ex giocatore sia dell’Albinia che del San Donato e quindi perfettamente calato nella nuova realtà calcistica, con lo staff tecnico completato dal massaggiatore Nicola Masillo e dal preparatore dei portieri Paolo Bernardini.
Riportiamo l’ordine di presentazione dei giocatori con alcune valutazioni effettuate dal dg Vaselli: Federico Bigoni «un portiere forte e affidabile», Leonardo Biagiotti «un fuoriquota interessante proveniente dalla Pianese», Niccolò Rosati, Federico Sgherri «a 40 anni ha ancora lo spirito di un ragazzino», Filippo Majuri, Giacomo Agnelli, Andrea Amorfini, Tommaso Salvestroni «confidiamo molto nella sua bravura tecnica e nella capacità di guidare in campo i compagni di squadra», Valerio Bojinov, Federico Angelini «il bomber per eccellenza, ci aspettiamo che confermi anche quest’anno le sue grandi qualità di goleador», Riccardo Loffredo «classe 1999, ha grandi qualità, deve crescere e crescerà», Giacomo Sabatini, Luca Ferraro, Lorenzo Giustarini, Lorenzo Bianchi «un ragazzo molto in gamba», Alessandro Vettori «classe 2003, centrocampista duttile reduce dalla bella esperienza maturata con gli allievi e la Berretti della Pianese», Lorenzo Rigutini «un giocatore per cui ho sempre avuto grande rispetto», Thomas Lelli, Matteo Pira «aveva molte richieste ma ha voluto provare l’esperienza con l’Alta Maremma dopo aver giocato sia nel San Donato che nell’Albinia, non è più un ragazzino ma ha uno spirito fantastico e sono sicuro che saprà ritagliarsi uno spazio importante anche in una rosa numericamente e qualitativamente di elevato livello», Filippo Arienti, Niccolò Bartalucci, Michele Lodovichi, Luca Anichini, Michele Pacchini, Alessandro Pastore, Andrea Barbini e Giacomo Nieto. —
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