Il presidio
Una stagione ricca di derby ed effetti speciali in campo
Particolarmente attesa dai tifosi è ad oggi la sfida tra Orbetello e Argentario Occhi puntati sul Belvedere del presidente Clementini che gioca a Roselle
grosseto
Si annuncia una prima categoria ricca di derby, su tutti tornerà a disputarsi il derby del Promontorio tra l’Orbetello e l’Argentario, una sfida che si annuncia fin da ora ricca di fascino e particolarmente attesa.
L’Orbetello riparte dal riconfermato mister Alfredo Carotti, dalle riconferme di peso come quelle del portiere Mazzarini e dell’attaccante Loiseaux, oltre agli arrivi eccellenti del bomber Mimiri che torna a casa e del centrocampista Di Gennaro, ex Manciano.
L’Argentario si affiderà sempre alla guida tecnica di Vincenzo Legler, la squadra ha perso il proprio bomber Stefano Schiano andato al Fonteblanda oltre a Lorenzini ed al portiere Milani che hanno preso la destinazione di Manciano, la società ha integrato la rosa con i ritorni di Nicholas Fanciulli e Simone Pennisi ma soprattutto con l’ingaggio di Edoardo Fanciulli, ex del Grosseto ai tempi della serie B.
In una prima categoria che si annuncia interessante e scoppiettante il ruolo di favorita principale spetta al Belvedere, la squadra del presidente Federico Clementini che giocherà nell’impianto sportivo Corte degli Ulivi a Roselle e che avrà come allenatore Francesco Ripaldi. Potrà fare bene anche il Massa Valpiana del ds Olaf Peruzzi che ha riconfermato in panchina Massimo Cavaglioni, promette cose egregie anche il Fonteblanda del neo ds Manuele Bartali che pur essendo una matricola potrà togliersi soddisfazioni con Mister Nicola Giallini. Da seguire con attenzione sarà anche il Caldana dello storico presidente Gaetano Di Curzio che ha riconfermato in panchina Paolo Agresti e si è assicurato un pezzo pregiato come Simone Raito.
Il Manciano sta lavorando proficuamente con l’allenatore Antonio Larini e il direttore generale Arnaldo Biondi che si intendono alla perfezione, l’Aurora Pitigliano prosegue con la strategia di voler valorizzare i giocatori locali, una strada tracciata dal ds Davide Renacci con il benestare del presidente Tullio Tenci e fra i tanti giovani in rampa di lancio c’è molta fiducia verso Matteo Martinelli dopo l’esperienza maturata con l’Orvietana, questi giovani non potranno che progredire sotto la cura di mister Daniele Antolovic e del suo vice Simone Pizzinelli. Il Sorano ha riconfermato le principali cariche dirigenziali con il presidente Roberto Mancini e il ds Emilio Baldoni ma ha cambiato allenatore scommettendo su Flavio Borreale alla prima esperienza in panchina che prende il posto di Vittorio Gaggi andato al San Quirico in seconda categoria. L’Amiata si propone come grande protagonista, l’ingaggio dell’attaccante Vincenzo Vento ha fatto lievitare le quotazioni della squadra allenata da Lorenzo Coppi e Claudio Zilianti, il presidente della squadra di Abbadia San Salvatore, non nasconde l’ambizione di lottare per i primi posti. —
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