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serie d 

Quattro moschettieri in casa del FolGav

Enrico Giovannelli
Quattro moschettieri in casa del FolGav

Presentati Lo Sicco, Papini e Ravanelli, assente Mencagli Il ds Vetrini a caccia di un difensore centrale d’esperienza

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FOLLONICA

Tante novità per il FolGav, che ieri al Capannino di Follonica ha presentato i primi rinforzi in vista del prossimo campionato di serie D.

Il presidente Paolo Balloni e il direttore generale Filippo Vetrini hanno dato il bentornato a Fabrizio Lo Sicco ed Elia Papini; presenti anche i giovani Mattia Ravanelli e Nicolò Corioni, quest’ultimo arrivato da Crema ma che ha dovuto aspettare il pomeriggio per avere il nulla osta e firmare il contratto. Tutti i giocatori, indistintamente, hanno sottolineato che la prima attrattiva che li ha portati al FolGav è stata la forza della società mineraria e che il primo approccio è quello di aver trovato una famiglia.

Lo Sicco, follonichese doc, è tornato dopo aver girato mezza Italia, nella squadra che lo ha lanciato in C2 qualche anno fa. «Per me – ha detto il centrocampista – è un motivo d’orgoglio essere tornato a casa mia. Non è cambiato nulla: ci sono ancora il presidente Balloni, il direttore Vetrini, la famiglia Mansi, e un gruppo di dirigenti con i quali sono legatissimo. Darò tutto me stesso, come ho sempre fatto». Sul ruolo in campo Lo Sicco ha spiegato: «Con gli anni ho arretrato il raggio d’azione, ma mi piace stare in mezzo al campo. La società sta facendo grandi cose, e se c’è il gruppo viene tutto più facile». Sulla fascia una valida alternativa sarà Elia Papini, che hai tempi della serie C proprio mister Favarin aveva lanciato: «Sono felice di essere qua e non potevo chiedere di meglio se non quello di tornare al FolGav – ha detto Papini – Non potevo farmi sfuggire questa occasione quando mi ha chiamato il direttore Vetrini. È una bella sfida, che spero di vincere. E con mister Favarin ho sempre avuto un ottimo rapporto, torno in famiglia e sono più contento che mai».

Di poche parole ma molto concrete il figlio d’arte Mattia Ravanelli, un granatiere di 197 centimetri, fresco di festa della vittoria con il Grosseto: «Sono venuto con l’obiettivo di ripetere le gesta della passata stagione – ha sottolineato – Quella con il Grosseto è stata una bella vittoria, il coronamento di una grande annata. Mi trovo bene con la difesa a 3. Ho visto il FolGav all’opera nella gara d’andata e devo dire che il FolGav mi aveva impressionato. Mi ha però lo stesso impressionato l’ambizione della società».

Alla presentazione, come detto, ha partecipato anche Corioni, ma in borghese: il nulla osta per il trasferimento dal Crema al FolGav è arrivato solo nel pomeriggio. Vetrini ne ha parlato molto bene, considerandolo un vero crack per la categoria, con Corioni che ha comunque detto: «Non voglio fare tanti proclami, sarà il campo a parlare».

Altro acquisto, ma non presente, la punta ex Sangiovannese Federico Mencagli. Vetrini ha ribadito la situazione sul mercato: «Per quanto riguarda gli over dobbiamo definire le posizioni di Lombardi e Brega, ci manca un difensore centrale d’esperienza che possa dare solidità al reparto, (in pole c’è il centrale della Pianese Dierna che piace molto), per mettere in evidenza le qualità di Bruni e Ferrante, e due quote, tra cui il portiere (il dg ha un paio di nomi sul suo taccuino). Siamo abbastanza in linea con le previsioni di completamento della squadra, ma abbiamo tempo per definire e cercare i giocatori che fanno al caso nostro». In partenza dunque Gemignani, che molto bene aveva fatto dal suo arrivo invernale, e Rosa Gastaldo. —

Enrico Giovannelli

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